Clima, patto Ducati Energia-Hera. Inaugurato l’impianto fotovoltaico

Bologna firma un contratto climatico per la decarbonizzazione della città, con 241 azioni e un valore di 11 miliardi di euro. Inaugurato un impianto fotovoltaico da Hera a Ducati Energia, riducendo le emissioni di CO2 e puntando alla sostenibilità. Obiettivo: neutralità climatica entro il 2030.

Clima, patto Ducati Energia-Hera. Inaugurato l’impianto fotovoltaico

Clima, patto Ducati Energia-Hera. Inaugurato l’impianto fotovoltaico

Un contratto climatico per la città, a partire dal nuovo impianto fotovoltaico inaugurato a Ducati Energia e realizzato da Hera. "Una serie di accordi pubblici e privati, per 241 azioni che avranno una portata complessiva di 11 miliardi di euro, in quello che è un passo decisivo verso la decarbonizzazione di Bologna". Il sindaco Matteo Lepore apre la presentazione del contratto climatico della città, dopo che nel 2022 Bologna è stata selezionata dalla Commissione Europea tra le 100 città che dovranno raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

Un’alleanza tra diversi settori resa possibile dall’accordo con 24 partner e 70 sostenitori tra imprese, associazioni della città e comitati dei cittadini. A rispettare gli obiettivi dell’accordo e tra le azioni di esso, c’è appunto il nuovo impianto fotovoltaico messo in piedi da Hera e inaugurato ieri a Ducati Energia. Si ridurranno di 300 tonnellate le emissioni annue di CO2, una quantità uguale a quella assorbita da un bosco di 32 ettari; e un contratto di 12 anni per un impianto che trasforma ogni anno i raggi solari in 1.170 MWh di energia, il 70% del fabbisogno annuale della casa di Borgo Panigale.

"Un risultato concreto verso la piena sostenibilità della città", afferma Giorgio Golinelli, amministratore delegato di Hera servizi energia. "Un percorso di transizione verso un uso più razionale ed efficiente delle risorse", spiega Federica Guidi, presidente Ducati energia.

L’obiettivo del contratto di Palazzo d’Accursio, invece, è quello di affrontare la crisi climatica, migliorare la qualità dell’aria e la salubrità dell’ambiente, ma anche contrastare le condizioni di povertà energetica. "Saremo gli apripista in Italia nell’affrontare un problema che occorre combattere attraverso una legge nazionale sul clima", aggiunge il sindaco.

Nei giorni scorsi la Giunta ha dato il via libera all’approvazione del contratto, al momento su scala comunale, e dei suoi piani di azione, investimenti e impegni. Un’intesa che guarda al raggiungimento di "un’autonomia energetica, che oggi ci vede in balia delle instabilità geopolitiche", afferma Anna Lisa Boni, delegata alla Missione clima 2030. L’accordo non chiude all’ingresso di altri partner, come "la Fiera, che entrerà nella seconda fase", chiude Claudio Savoia, del settore transizione ecologica del Comune.

Giovanni Di Caprio