Comunale, Orchestra di giovani talenti

L’anno si apre con nuovi concorsi anche per coro e altri ruoli chiave. Macciardi: "Nel 2023 abbiamo assunto oltre trenta persone"

Comunale, Orchestra di giovani talenti

Comunale, Orchestra di giovani talenti

In attesa dell’avvio ufficiale della stagione con ‘Manon Lescaut’ e l’omaggio a Giacomo Puccini, il 26 gennaio, l’anno del Teatro Comunale inizia con nuovi concorsi per l’orchestra, completando un percorso iniziato nei mesi precedenti che ha portato a nuovi contratti a tempo indeterminato, anche per quanto riguarda il coro e altri ruoli chiave. E nel frattempo proprio l’Orchestra del Comunale, ora composta da 95 elementi, attira sempre più musicisti.

"Bologna – spiega il sovrintendente Fulvio Macciardi – ha sempre avuto una storia molto importante, con direzioni di prestigio, penso a Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Mariotti, e questo ha creato la consapevolezza del valore dell’orchestra, come nelle grandi filarmoniche. E quando facciamo i concorsi molti musicisti preferiscono venire qui, anche per la fama artistica". E tanti sono giovani, anche giovanissimi. "Uno degli ultimi assunti fra i violini è del 2003. L’età media ora si attesta sui 35 anni. E sono più numerose anche le donne, soprattutto fra gli archi, ma anche il contrabbasso è stato sdoganato. Ora ripartiamo con un bando per il violoncello e primo corno".

A conti fatti, "nel 2023 abbiamo assunto più di 30 persone – prosegue Macciardi–. Una decina in orchestra, 3-4 nel coro, una decina di impiegati e altrettanti tecnici, portando a un ricambio generazionale e a una maggiore serenità dopo anni di precariato". E l’intento è di continuare in questo 2024 per raggiungere i numeri in linea con le nuove dotazioni organiche delle Fondazioni lirico-sinfoniche. I dipendenti dovrebbero essere 250, "ma negli anni di crisi fra 2014- 2016 eravamo scesi sotto i 200, con tantissimi contratti a tempo determinato. Siamo ancora un po’ sotto i numeri, ma ci stiamo arrivando e dal 2017 abbiamo i conti in pareggio".

E se il 2023 si era chiuso con una coda degli scioperi nazionali (a novembre per la prima dell’Elisir d’amore), i prossimi mesi si prospettano più sereni. "Per quanto riguarda la contrattazione con i sindacati- conclude il sovrintendente, e presidente di Anfols – abbiamo firmato tutti una bozza di accordo nelle scorse settimane". E dunque, riparte la stagione al Nouveau, con il capolavoro pucciniano diretto da Oksana Lyniv (foto) e la regia di Leo Muscato che "inaugurerà poi la stagione a Milano. E noi a Bologna anticipiamo la Scala".

Letizia Gamberini

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