Comunali e Regionali. Mazzetti (Italia Viva):: "Basta con il toto nomi. E no a primarie X-Factor"

Il segretario dell’Emilia-Romagna dei renziani: "Le alleanze? Prima i programmi" "Peccato che al Congresso di Azione ci fossero tutti, ma non hanno invitato noi" .

Comunali e Regionali. Mazzetti (Italia Viva):: "Basta con il toto nomi. E no a primarie X-Factor"

Comunali e Regionali. Mazzetti (Italia Viva):: "Basta con il toto nomi. E no a primarie X-Factor"

"Premessa: non vogliamo partecipare al gioco dei ‘nomifici’. Mi pare che qualcuno si preoccupi solo di candidature e accordi, senza sapere su che cosa fare gli accordi". Stefano Mazzetti, da poco segretario regionale di Italia Viva, dopo un partecipato congresso, mette subito in chiaro la linea in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: "A noi interessano prima i programmi... mi pare, invece, che ci sia un po’ di confusione sotto l’albero".

Le grandi manovre su Comunali, Europee e Regionali sono già iniziate. Come si colloca Italia Viva?

"Non abbiamo tabù nella scelta dei candidati. Ma qualche limite con gli ’estremi’, però, sì".

Può specificare?

"Diciamo che con il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia più di qualche difficoltà c’è...".

Azione che faceva parte del Terzo Polo con Italia Viva in alcuni Comuni è vicina all’accordo su nomi civici anche sostenuti dal centrodestra...

"Dispiace che l’esperienza del Terzo Polo, dopo i buoni risultati in tutta l’Emilia-Romagna, dove abbiamo raggiunto la doppia cifra, non ci sia più. Resta, però, la proposta politica riformista".

La rottura tra Carlo Calenda e Matteo Renzi che effetti ha avuto a livello locale? Come sono, oggi, i rapporti con Azione?

"Normali...".

Al congresso regionale di Azione che ha eletto segretario Marco Lombardo, però, c’era il viceministro meloniano Galeazzo Bignami, ma non c’era lei...

"Beh, di solito partecipo ai congressi dove mi invitano... auguro comunque a Lombardo buon lavoro".

Sorpreso del mancato invito?

"Sì, ho visto che c’erano tutti, mi aspettavo che ci fossimo anche noi".

Restando nell’ambito del centrosinistra, come sono, invece, i vostri rapporti con il Pd?

"In Emilia-Romagna da tante parti collaboriamo con il centrosinistra e in Regione siamo in maggioranza, tant’è che da poco abbiamo anche costituito il gruppo di Italia Viva con Giulia Pigoni, Pasquale Gerace e l’assessore Mauro Felicori".

Quindi alle Regionali correrete con il centrosinistra?

"Dipende dal candidato. Noi siamo il centro, cerchiamo candidati riformisti. In Regione ora siamo maggioranza di governo con Stefano Bonaccini e – ricordo – non c’è il Movimento 5 Stelle".

Insomma, il campo largo Pd-M5s non la convince?

"L’asse con il M5s per noi è un problema politico... comunque dipende tutto da che cosa farà Bonaccini e se gli concederanno il terzo mandato".

Lei, in linea di principio, sarebbe favorevole?

"Credo vada aperta una discussione in merito, senza guardare a chi serve e a chi no. Vale per i presidenti di regione, ma anche per i sindaci. In ogni caso, se ci sono figure brave ci penserei... Ma si tratta di decisioni – quelle sul terzo mandato – che spettano ad altri...".

Le quotazioni delle primarie dalle parti del Nazareno paiono in calo, Iv che cosa ne pensa?

"Sono uno strumento, non un fine. Alle primarie ho sempre creduto, ma non si può partecipare se non sono chiari i programmi. Torno alla premessa iniziale: se i gazebo sono un ’nomificio’, modello X-Factor, non ci interessano".

C’è la possibilità – come state facendo a Firenze – di correre da soli?

"Qualora non ci siano le condizioni correremo con chi vuole stare con noi e chi appoggia i nostri candidati riformisti".

Rosalba Carbutti

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