Da Vasco Rossi a Lucio Dalla, i segreti degli Studi Fonoprint di Bologna

Gli Studi Fonoprint di Bologna, scelti da Vasco Rossi, sono stati la casa di grandi successi della canzone d'autore italiana. Il festival DiMondi dedica un ciclo di appuntamenti alla poetica di Lucio Dalla, con ospiti che racconteranno la genesi di alcuni album.

Da Vasco Rossi a Lucio Dalla, i segreti degli Studi Fonoprint di Bologna

Da Vasco Rossi a Lucio Dalla, i segreti degli Studi Fonoprint di Bologna

Sono uno spazio laboratorio gli studi Fonoprint di via Bocca di Lupo. Scelti casualmente da Vasco Rossi, sconosciuto rocker alla ricerca di un posto dove realizzare il suo primo album, la leggenda racconta che si presentò citofonando e chiedendo candidamente, ‘E’ qui che si registrano i dischi?’, poi diventati la casa di tutta la grande canzone d’autore italiana, devono molta della loro fama alla stretta relazione con Lucio Dalla, che ne fu anche socio. A questo fervido rapporto umano e artistico, che ha fatto nascere capolavori come Caruso è dedicato il ciclo di appuntamenti al festival Di Mondi, nella piazza intitolata al cantautore, La poetica di Lucio Dalla, curati da Paola Cevenini che degli studi è stata una delle fondatrici. Tre giornate, si inizia oggi, nelle quali i lavori del cantante di Piazza Grande saranno analizzati da chi era al suo fianco quando sono stati concepiti e prodotti, frutto di notti interminabili di prove, dubbi, litigi anche, e di tanto materiale scartato. Questa sera l’ospite sarà Roberto Costa, bassista e produttore che racconterà la genesi di un album nel quale la collaborazione con Dalla è stata significativa, non solo dal punto di vista strumentale, ma anche autoriale. Bugie, uscito nel 1986, vincitore di un disco di platino, fu registrato con una formazione d’eccezione, nella quale spiccavano il grande jazzista Franco D’Andrea al pianoforte, Mauro Malavasi alla tromba, Angela Baraldi e Gaetano Curreri ai cori e Costa che scrisse il testo del brano che apre il lavoro, Se io fossi un angelo, diventata una delle canzoni più famose di Dalla. In chiusura compare Navigando, parole sempre di Costa e di Ron, tra gli altri Il 19 luglio arriveranno a DiMondi gli Zois, il gruppo bolognese di Etilene per tutti, opera dedicata ai testi inediti che il poetaRoversi aveva composto per Lucio e che non erano mai stati utilizzati, ritrovati dal nipote Antonio Bagnoli in una cartella e affidati alla band, che sarà presente anche le altre sere con l’interpretazione di una selezione di brani del cantautore. Gran finale il 26 luglio con la partecipazione del produttore Beppe D’Onghia che rievocherà il lungo periodo in studio per dare vita a Henna, pubblicato nel 1993, con la splendida copertina di Mimmo Paladino e la sua vibrante denuncia degli orrori della guerra. Ingresso gratuito.

Pierfrancesco Pacoda

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