Dai sensori all’intelligenza artificiale: "Controlliamo 700 ettari di frutteti"

Patto tra xFarm Technologies e Conserve Italia: ecco la più grande rete di monitoraggio agronomico

Dai sensori all’intelligenza artificiale: "Controlliamo 700 ettari di frutteti"

Dai sensori all’intelligenza artificiale: "Controlliamo 700 ettari di frutteti"

Sanno annusare l’aria con lo sguardo rivolto al cielo e capire che piega prende il meteo, se guardano attentamente il fogliame di una coltivazione riescono a comprendere se è in corso o in agguato l’aggressione di qualche insetto pericoloso. L’intuito degli agricoltori è la scienza più esatta che esista. Eppure oggi anche nel settore dell’imprenditoria verde non si può più fare meno della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, elementi che non escludono ma integrano l’esperienza di chi coltiva la terra e frequenta i campi col solleone estivo, nel gelo invernale o quando la nebbia d’autunno sfuma i contorni delle piante. Ormai tutto il mondo agricolo investe su questo fronte necessario per difendersi dalle follie del clima e dall’invasione di insetti alieni che sembrano usciti da un film di fantascienza. L’intelligenza artificiale in agricoltura permette di gestire i dati raccolti nelle coltivazioni in tempo reale grazie all’installazione di appositi sensori grazie ai quali interviene l’elaborazione da parte di algoritmi capaci di valutare e decidere in merito a irrigazioni, fertilizzazioni del suolo, uso di fitofarmaci. In questo modo si possono pianificare meglio irrigazioni e trattamenti e verificare con buona precisione lo stato di salute delle piante sull’eventuale insorgenza di parassiti e ospiti poco graditi. In questo contesto nasce in Emilia-Romagna la più ampia rete di monitoraggio agronomico d’Italia, dove sensoristica e intelligenza artificiale sono il Grande Fratello che aiuta i frutticoltori fornendo precise indicazioni su quando e come irrigare oppure sul momento opportuno per applicare un trattamento contro un insetto o un patogeno. È l’agricoltura digitale di ultima generazione. Il progetto applicato in Emilia-Romagna è stato sviluppato dalla tech company xFarm Technologies e Conserve Italia (14mila produttori associati, 600mila tonnellate di frutta all’anno lavorate), punto di riferimento in Europa per le conserve ortofrutticole che ha nella propria scuderia marchi come Valfrutta, Yoga, Cirio, Derby Blue, Jolly Colombani. Il progetto di questa new age agricola avrà una durata di tre anni, con l’obiettivo di dare un supporto agronomico alle 200 aziende agricole presenti soprattutto in Romagna che partecipano ai percorsi di filiera per impianti programmati di frutta da industria e conferiscono, tramite sette cooperative, albicocche, pesche gialle, nettarine, pere e mele. La rete di monitoraggio è distribuita su 700 ettari e prevede l’installazione di 600 sensori forniti da xFarm Technologies alle aziende targate Conserve Italia. Da stazioni meteo a sensori di umidità del suolo e di bagnatura fogliare, questi strumenti, il cui posizionamento nei frutteti è già iniziato, renderanno possibile la creazione di celle di monitoraggio capaci di rilevare con precisione le condizioni ambientali delle diverse zone in cui sono dislocati i produttori. Questo permetterà alle aziende agricole di usufruire della strumentazione in modo ottimizzato e condiviso, spiega Conserve Italia, così che ciascuna impresa possa avere in tempo reale il proprio report parallelamente ai tecnici che seguono il test. Su dieci aziende scelte dagli esperti, inoltre, sarà avviata una sperimentazione per la difesa delle colture dall’aggressione di agenti patogeni. Saranno messi in campo trappole intelligenti per il riconoscimento automatico degli insetti grazie ad algoritmi di Intelligenza artificiale, modelli di previsione e sistemi che aiutino a individuare il momento ideale per effettuare i trattamenti riducendone anche il numero. "Vogliamo continuare a dare un futuro alla frutticoltura nel territorio emiliano-romagnolo dove si concentra la maggior parte della nostra base sociale agricola, per questo siamo impegnati a mettere in campo interventi a sostegno dei produttori anche sul fronte dell’agricoltura di precisione – dice Daniele Piva, direttore produzioni agricole di Conserve Italia –. La collaborazione con xFarm Technologies consente di accompagnarci verso una produzione più sostenibile attraverso un processo necessario per fare fronte ai cambiamenti climatici".

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