"Disservizi Porrettana: subito un confronto"

Il Comitato dei pendolari, appoggiato dai sindaci dell’Appennino, chiede alla Regione un incontro per trovare una soluzione

"Disservizi Porrettana: subito un confronto"
"Disservizi Porrettana: subito un confronto"

Non c’è pace per i pendolari della linea ferroviaria Porrettana. Tutte le segnalazioni di disagi e disservizi degli ultimi 10 giorni sono messi in fila dal comitato pendolari, che torna a chiedere un confronto con la Regione.

"Un incontro auspicato anche dai sindaci dei Comuni dell’Unione dell’Appennino Bolognese- sottolinea Valerio Giusti, portavoce del comitato- sperando che non sia la solita carrellata di giustificazioni e tutto si risolva con una semplice informativa su decisioni prese unilateralmente senza il coinvolgimento degli abitanti delle nostre vallate".

Gli ultimi disservizi in ordine di tempo si sono verificati lunedì scorso a causa di un guasto agli impianti Rfi tra Vergato e Pioppe, riferisce il comitato. Per questo il treno delle 12.37 da Bologna è arrivato a Marzabotto con 15 minuti di ritardo, mentre quello delle 13.22 è stato cancellato. Soppressi invece a Sasso Marconi quelli delle 15.37 e delle 16.22. Anche la settimana scorsa è stata costellata da ritardi e soppressioni. Giovedì 25, ad esempio, un pendolare racconta: "Treno delle 18.55 con partenza da Marzabotto per Bologna: 10 minuti di ritardo. Viene indicato nel monitor che è al binario 2 e tutti ci spostiamo al 2 ma il treno arriva al primo; tutti scapicolliamo di corsa giù per le scale per ritornare al primo e ho visto persone anziane correre per evitare di perderlo: e se fossero cadute?".

"Mercoledì 24, invece, il treno delle 6.08 da Porretta è partito con 30 minuti di ritardo per intervento delle Forze dell’ordine- conclude il comitato Porrettana- stessa sorte subita domenica 21 gennaio dal treno delle 15.04 da Bologna. Eventi che ripropongono il tema sicurezza sui nostri treni".

Lega e Fratelli d’Italia fanno da cassa di risonanza alla protesta dei pendolari. "Gli abitanti dell’Appennino non sono cittadini di serie B- sottoline a Matteo Di Benedetto, vicesegretario della Lega. La Regione continua a dire di volere incentivare il trasporto pubblico locale, disincentivando il mezzo privato, ma al contempo non si fa tanti problemi a lasciare i cittadini a piedi".

Va all’attacco anche Marta Evangelisti, capogruppo FdI in Regione: "I continui ritardi che interessano soprattutto il trasporto ferroviario della Porrettana, ma anche dell’intero Sfm, penalizzano territori e cittadini senza che nessuno mai ne risponda- afferma Evangelisti- la situazione invece deve trovare una soluzione anche sotto il profilo delle responsabilità perché non possono essere sempre e solo gli utenti a rimetterci".

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