Due anni di lavori a scuola per risparmiare energia

Intervento da 1,7 milioni per migliorare l’efficienza della ’Giacomo Musolesi’. Coibentazione e impianti termici avanzati: il consumo sarà ridotto quasi a zero.

Due anni di lavori a scuola per risparmiare energia

Due anni di lavori a scuola per risparmiare energia

Una scuola più efficiente e sicura. Il plesso scolastico ’Giacomo Musolesi’ del capoluogo sarà oggetto di un’importante riqualificazione energetica grazie a un finanziamento, da parte della Regione, nell’ambito del bando per il supporto a interventi di riqualificazione energetica e adeguamento sismico degli edifici pubblici. Il contributo dedicato al plesso è stato quantificato complessivamente in 1.172.107 euro. Gli interventi avranno un costo complessivo di 1.674.439 euro e la quota mancante di mezzo milione verrà messa a disposizione dal Gse per il tramite del Conto Termico, il sistema incentivante dedicato alle Pubbliche Amministrazioni che investono in lavori di riqualificazione energetica dei propri edifici e che, nello specifico, consentirà l’adeguamento del plesso scolastico allo standard nZEB: edificio a energia quasi zero. Questo finanziamento segue in ordine di tempo, ma anche di esecuzione, quello di adeguamento sismico eseguito nel corso del 2023, sempre sulla parte storica del fabbricato. Secondo il piano dell’Amministrazione, gli interventi per i quali è in corso la gara d’appalto dovranno essere realizzati nei due periodi estivi 2024 e 2025, in modo da non interferire con le attività didattiche.

L’intervento principale sarà rappresentato dalla coibentazione dell’involucro opaco, con realizzazione di rivestimento termico a cappotto sulle pareti verticali e delle coperture del corpo centrale e della palestra. Esprime la sua soddisfazione il sindaco Alessandro Santoni: "Per prima cosa mi sento di dover ringraziare gli studenti, le loro famiglie e tutto il personale scolastico per aver sopportato i lavori di adeguamento sismico eseguiti lo scorso anno. Raggiunto questo obiettivo, ne abbiamo voluto cercare subito un altro, quello volto a migliorare il comfort degli studenti e proseguire il nostro percorso di recupero del patrimonio verso una direzione di sostenibilità mirata a ridurre il consumo di energia e le emissioni inquinanti".

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