Europee, nuovo candidato. FdI schiera Garagnani

Il presidente uscente di Confagricoltura: "Sulla Ue fa fede il pensiero di Meloni". Bignami punge: "Il Pd teme Bonaccini. Ma se il governatore corre è gravissimo".

Europee, nuovo candidato. FdI schiera Garagnani

Europee, nuovo candidato. FdI schiera Garagnani

di Giovanni di Caprio

"La mia esperienza e le mie competenze a disposizione di un’Europa che deve imparare a riconoscere e valorizzare il ruolo degli agricoltori, senza lasciare indietro nessuno", così Guglielmo Garagnani, presidente uscente di Confagricoltura Bologna e secondo candidato ufficiale di Fratelli d’Italia per le Europee dell’8-9 giugno.

Presentato ieri mattina nella sala Cubiculum Artistarum dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura, Garagnani si definisce "rispettoso della forma", infatti, solo dopo aver annunciato le sue dimissioni da presidente di Confagricoltura Bologna, ha comunicato la sua decisione di entrare in politica. "Dalla produzione di materie prime di qualità all’essere in grado di assicurare alla popolazione un’alimentazione sana e sicura, con uno sguardo all’ambiente. Queste sono solo alcune delle partite cruciali del mondo agricolo che si giocheranno nei tavoli europei", sottolinea.

Garagnani entra nel gruppo dei candidati di FdI con l’attuale capogruppo in Comune Stefano Cavedagna, e risponde a chi gli chiede come si comporterà in una coalizione in cui le visioni su Bruxelles sono diverse. "Farà fede il pensiero che ha la presidente Giorgia Meloni della Ue, critico ma che non ne attacca l’integrità", chiude Garagnani, dicendosi "convinto europeista". Classe 1971, l’imprenditore bolognese guida da quasi 30 anni la Tenuta Ca’ Selvatica in Valsamoggia. E, nel 2017, è vicepresidente del Consorzio Parmigiano Reggiano. Un profilo che soddisfa Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture, che promette: "I nostri candidati saranno persone competenti e meritevoli, pronte a rappresentare il meglio di FdI in Europa, come Garagnani. La sua decisione di entrare in politica è un segnale positivo per il nostro partito e per tutta la città". Per il viceministro e deputato di FdI, però, l’obiettivo di lista, anche in questa circoscrizione, è "portare a casa un risultato almeno in linea con le Politiche del 2022, cioè 4-5 eletti nel Nord-Est".

Infine, Bignami si è espresso su una possibile candidatura Pd di Stefano Bonaccini, presidente della Regione, alle Europee. "Non penso che si candiderà. Sarebbe gravissimo abbandonare la Regione in questo momento. Tuttavia, Bonaccini ha le capacità per sviluppare consenso attorno a sé, e questo, nel Pd, qualcuno lo teme". Il governatore getta acqua sul fuoco: "Non alimento il teatrino della politica...", mentre il segretario regionale Pd, Luigi Tosiani punge: "Bignami ci sta dicendo che il generale Figliuolo ricoprirà l’incarico fino alla fine della ricostruzione? Altrimenti sarebbe ‘irresponsabile’ la scelta di sostituirlo dopo meno di un anno...".

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