Fermano lo spacciatore Poliziotte aggredite

L’uomo, un nigeriano di 22 anni, è stato arrestato dalle agenti delle Volanti. Il controllo durante un servizio straordinario nell’area della stazione.

Un arresto tutto ‘al femminile’ quello operato l’altro pomeriggio in zona stazione, dove il personale della Questura era impegnato in un servizio straordinario di controllo del territorio. Sono infatti tutte poliziotte quelle che, nelle diverse fasi dell’operazione, hanno contribuito a fermare lo spacciatore, un nigeriano di 22 anni, che ha anche reagito, aggredendo le agenti. Il servizio, guidato da un commissario capo dell’ufficio Volanti, comprendeva anche l’ausilio delle unità cinofile. Ed è stato proprio il cane Barack che, assieme alla sua conduttrice, ha individuato per primo il ‘sospetto’, mentre le pattuglie erano impegnate nel controllo della zona a ridosso della stazione.

Il ventiduenne, appena vista la polizia, ha subito tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito e raggiunto da due delle agenti impegnate, assieme ad altri colleghi, nell’attività ad alto impatto. Bloccato, lo straniero ha reagito con violenza, spintonando e menando pugni contro le poliziotte, ma le operatrici, malgrado la furia dell’uomo, sono riuscite a metterlo in sicurezza e, al termine degli accertamenti, ad arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza, oltre che per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il nigeriano, tra l’altro, è un habituè di questa parte della città, essendo già gravato da pregiudizi di polizia, specifici e non, anche commessi nelle zone tra piazza XX settembre e Galleria 2 agosto 1980.

Aree dove le forze dell’ordine stanno insistendo con servizi di controllo quasi quotidiani, per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini. Oltre allo spaccio, nei mesi scorsi, in particolare in viale Pietramellara e in Galleria 2 Agosto, si sono verificati più episodi di violenza, tra risse, regolamenti di conti e aggressioni a scopo di rapina a turisti e cittadini. L’ultimo episodio, molto grave, ha portato all’arresto, da parte della polizia, di un ventiduenne gambiano per il tentato omicidio di un suo connazionale, maturato nell’ambito di passati rancori. Un contesto che si alimenta nel degrado in cui versa questa zona della città, che quando scende la notte diventa un bivacco a cielo aperto e nelle ore del giorno è frequentata da spacciatori e pregiudicati, che ciondolano tra via Boldrini e piazza XX Settembre in attesa di clienti. Una questione annosa, che sopravvive e resiste ai tanti servizi ad alto impatto, controlli e arresti messi a segno negli anni dalle forze dell’ordine.

n. t.

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