Festa del maiale per l’Ageop. Bontà del palato e del cuore

In occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate presentati i progetti dell’associazione.

Festa del maiale per l’Ageop. Bontà del palato e del cuore

Festa del maiale per l’Ageop. Bontà del palato e del cuore

Festa del maiale e festa di beneficenza lo scorso giovedì all’agriturismo Torricella di Savigno dove su iniziativa delle famiglie Mongiorgi e Bartolini si è svolta la diciassettesima edizione della giornata di lavorazione e degustazione del maiale in coincidenza con la celebrazione di Sant’Antonio Abate.

Un flusso continuo di persone dalle sette del mattino a sera inoltrata ha assistito in diretta alla preparazione dei salumi della tradizione con degustazione in diretta di polenta, borlenghi, ciccioli, coppa di testa, costoline e salsiccia con l’accompagnamento dei vini della cantina.

Convivialità ma anche l’occasione di conoscere e sostenere gli ultimi progetti di ricerca e aiuto che Ageop ricerca odv (Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica) svolge presso il Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

"Ogni giorno ci prendiamo cura dei bambini e ragazzi ammalati di tumore in terapia presso il polo ospedaliero bolognese, centro d’eccellenza a cui afferiscono piccoli pazienti dal territorio nazionale ed internazionale, per trovare possibilità terapeutiche, e quindi di vita, non disponibili nei loro luoghi di provenienza -hanno spiegato i volontari presenti all’evento- Ageop sostiene la Ricerca Scientifica nella lotta al cancro infantile e accompagna i piccoli pazienti ed i genitori dal momento della diagnosi fino alle fasi del "fuori terapia", con progetti qualificati di accoglienza, assistenza, supporto psicologico e riabilitazione".

Un messaggio che ha fatto breccia nei partecipanti che alla fine della festa avevano depositato 1.800 euro nella damigiana trasparente delle offerte liberali.

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