Foibe, verso il giorno del Ricordo. In una mostra la vita degli esuli

Le iniziative in vista del 10 febbraio, di cui molte per i ragazzi. C’è anche il museo ’itinerante’ in stazione

Foibe, verso il giorno del Ricordo. In una mostra la vita degli esuli
Foibe, verso il giorno del Ricordo. In una mostra la vita degli esuli

"La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati", recita la legge che ha istituito la ricorrenza nel 2004. Vent’anni di iniziative su cui, secondo la presidente del Consiglio comunale Maria Caterina Manca, "oggi più che mai bisogna sensibilizzare". Anche per queto la maggior parte degli eventi sono dedicati ai ragazzi. Tra questi c’è l’ottava edizione del concorso per studenti Anita Preghelli, la cui premiazione avverrà a palazzo d’Accursio domani alle 10 in sala Anziani. In questa cornice si terrà la seduta solenne del Consiglio comunale alle 11, con il filosofo Stefano Zecchi.

Già oggi, però, si inaugura la mostra da 20mila visite in sei anni dal titolo Italiani d’Istria – chi partì e chi rimase di Lucia Castelli, visitabile fino al 20 febbraio nella Manica lunga di palazzo d’Accursio. L’autrice dell’esposizione è figlia di esuli istriani che dopo la Seconda guerra mondiale si sono spostati nella struttura di Fossoli, nel modenese. La fotografa è nata lì, senza origini "perché era troppo complesso spiegare quello che aveva passato la mia famiglia". Dal 2011, "ho iniziato a raccontare e fotografare di più di 150 italiani in Istria – continua –, e per alcuni di questi le ferite sono ancora aperte. Gli scatti mostrano sia persone approdate in Italia, sia chi è rimasto in Istria". Assume anche un significato rilevante il Viaggio del Ricordo che sabato arriva a Fossoli, dove sono stati ospitati numerosi esuli. "Il ricordo lo dobbiamo alle persone che hanno vissuto questa tragedia e ai 300 mila esuli che fuggirono", afferma Chiara Sirk, presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd) Bologna.

Domenica 18 febbraio, al binario 4-ovest della stazione arriverà poi il Treno del Ricordo, museo itinerante su quattro carrozze con documenti dedicati alla storia dell’esodo. "Rendiamo concreta la memoria di qualsiasi fatto storico" dice Manuela Zuntini, vicepresidente del Consiglio comunale. La prossima settimana spazio ad eventi anche in Provincia come Passi - La storia di Abdon Pamich, lo spettacolo teatrale che si terrà a Zola martedì alle 21 e dedicato al maratoneta campione olimpico a Tokyo 1964.

Giovanni Di Caprio

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