Fratelli d’Italia attacca: "Atto gravissimo. Ora ci aspettiamo piena solidarietà"

Il viceministro Bignami: "Serve una condanna unanime". Sostegno a Giorgia Meloni, alla prefettura e alle forze dell’ordine. Il senatore Lisei: "Dopo Pisa una narrazione sbagliata: ecco il risultato".

Fratelli d’Italia attacca: "Atto gravissimo. Ora ci aspettiamo piena solidarietà"

Fratelli d’Italia attacca: "Atto gravissimo. Ora ci aspettiamo piena solidarietà"

Durissima condanna degli episodi violenti successi durante la manifestazione di ieri pomeriggio e piena solidarietà a forze dell’ordine e prefettura. Ma anche una sferzata al Partito Democratico, dalla presenza dell’ex sardina e ora consigliere comunale Matteo Santori al corteo alla "follia della narrazione della sinistra": Fratelli d’Italia non ci sta, esprime vicinanza al premier Giorgia Meloni – di cui è stata bruciata la fotografia – e chiede al sindaco Matteo Lepore di prendere immediatamente una posizione rispetto a "un atto gravissimo".

"Ancora una volta a Bologna si registra un grave episodio di intolleranza da parte di gruppi di estrema sinistra, i quali, nell’ennesima manifestazione caratterizzata da aggressività e violenza, hanno dato alle fiamme la foto di Giorgia Meloni insieme a quella di altri esponenti politici – puntualizza Galeazzo Bignami, viceministro ai Trasporti –. Un clima di odio alimentato da chi continua a considerare l’avversario politico come un nemico, con la compiacenza di alcune forze che continuano a essere ambigue rispetto alla condanna di questi episodi che deve essere, e ancora una volta auspichiamo lo sia, unanime e senza esitazioni".

A intervenire è anche Marco Lisei, senatore meloniano: "Insulti, sputi e minacce contro i nostri agenti: ecco l’unico prodotto della follia di sinistra – attacca Lisei –. Le notizie che arrivano da Bologna lo confermano. Vernice rossa contro le pareti della prefettura, un uovo con il colore che ha colpito anche un dirigente della Digos (Antonio Marotta, ndr). La narrazione di Pd e M5s dopo i fatti di Pisa, cioè che in Italia esisterebbe uno Stato di polizia brutto e fascista, sta scatenando proteste e violenza di massa sulle nostre strade. Qualcosa che purtroppo era probabile avvenisse. Se gli episodi di Bologna si verificano è perché la sinistra ha pesanti responsabilità, soprattutto nei confronti delle forze dell’ordine. Solidarietà alla prefettura e al dirigente della Digos che ha subito l’aggressione. Ferma condanna per quanto avvenuto: le forze di polizia vanno difese sempre. Spero che la sinistra finalmente lo abbia capito, ma ho i miei dubbi".

Messaggi di solidarietà e critiche ferree anche dagli esponenti locali di Fratelli d’Italia in Comune: Stefano Cavedagna, Fabio Brinati, Felice Caracciolo, Francesco Sassone e la vicepresidente del Consiglio comunale, Manuela Zuntini.

"Massima solidarietà alle forze dell’ordine senza se e senza ma e al dirigente colpito. L’attacco alla prefettura è un gesto molto pericoloso ed eversivo. Questi soggetti vengono definiti ‘studenti’, ma sono invece purtroppo i soliti noti dei centri sociali ideologici e violenti ormai incontrollabili in città. Mette molta tristezza sapere che Mattia Santori, consigliere del Pd, partecipi a queste manifestazioni violente e di attacco alle istituzioni. Il sindaco Lepore condanni fermamente queste azioni. Siamo e saremo sempre a difesa delle forze dell’ordine anche in questo momento in cui alcuni mondi antagonisti, spesso legati a doppio filo con la sinistra, tentano di delegittimarne l’operato".

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