Halloween in piazza Aldrovandi. Ammesse solo 650 persone . Bus gratis per chi esce dal centro

L’ordinanza per la notte delle streghe. Il Comune: "Sportelli d’ascolto con i residenti". Che però da stamattina raccolgono firme per le diffide presentate contro l’amministrazione.

Halloween in piazza Aldrovandi. Ammesse solo 650 persone . Bus gratis per chi esce dal centro

La movida che nelle notti del weekend non fa dormire i residenti

La notte delle streghe non fa paura, ma la notte da incubo della movida sì. Tra disagi, notti insonni e diffide, si avvicina la serata di Halloween, appuntamento attesissimo e affollatissimo in zona universitaria. Nell’occasione, nel tentativo di mitigare le difficoltà di chi in questa zona del centro tenta ancora di abitare, il Comune ha predisposto una serie di misure che partono, come già annunciato, dalla decisione di istituire, dalle 20 del 31 ottobre alle 4 del primo novembre, il ‘numero chiuso’ nella piazza. Qui potranno entrare al massimo 650 persone, attraverso varchi allestiti su via San Vitale e Strada Maggiore, dove l’associazione ‘0waste’ offrirà a chi entra bicchieri a basso impatto ambientale al posto dei contenitori in vetro, vietati. Come predisposto nell’ordinanza per la nottata, una squadra di street tutor presidierà l’area in collaborazione con ausiliari di prossimità e polizia locale. All’interno dei varchi, i locali (che hanno collaborato all’organizzazione della serata) resteranno aperti fino all’una, ma con la possibilità di somministrare alimenti e bevande fino a mezzanotte.

Al contempo, però, l’Amministrazione spinge perché i ragazzi colgano l’occasione della serata di Halloween per scoprire altri luoghi della città. E come incentivo, per favorire la mobilità sostenibile e decongestionare il centro, da mezzanotte alle sei tutte le linee di autobus cittadine saranno gratuite. In particolare, saranno attive le sei linee N e la navetta gratuita Cityredbus con partenza da porta San Vitale, che farà la spola verso via Casarini, via Stalingrado e zona San Donato. "Queste misure sperimentali – fanno sapere dal Comune – rientrano nel Piano della Notte, lo strumento di cui il Comune, primo in Italia, ha deciso di dotarsi per affrontare le sfide di città sempre più ‘h24’ e gestire la vita notturna integrando gli aspetti culturale, sociale, economico, di vivibilità e sicurezza con l’obiettivo di trovare un giusto bilanciamento tra interessi e diritti di tutte e tutti". In questo quadro, dicono sempre dal Comune, è in corso su piazza Aldrovandi anche un servizio di ascolto e mediazione con gli abitanti della zona.

Che non sembrano però più pronti a portare avanti, ancora, il dialogo, visto che proprio questa mattina, dalle 9,30 alle 13, in piazza Aldrovandi partirà la raccolta firme a sostegno delle diffide al Comune presentate il 28 giugno dall’Associazione Via Petroni e Dintorni e il 14 luglio dal Coordinamento delle 15 Associazioni e Comitati di residenti del centro storico: "Gli inconsistenti provvedimenti messi in atto dal Comune – scrivono le associazioni – si sono rivelati assolutamente inefficaci e non hanno prodotto nessun significativo cambiamento all’inaccettabile condizione di degrado del centro storico della città. Per questo motivo ci siamo risolti, nostro malgrado, ad attuare azioni, che ci auguriamo, possano sortire qualche effetto più apprezzabile".

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