Idee e progetti per le frazioni. I cittadini ridisegnano gli spazi

Un percorso partecipato con i tecnici del Comune per gestire criticità e sviluppo urbanistico.

Idee e progetti per le frazioni. I cittadini ridisegnano gli spazi

Uno degli incontri partecipati che si sono tenuti nella frazione di Ganzanigo

L’Amministrazione insieme ai cittadini di Ganzanigo e Portonovo a Medicina per migliore le frazioni. Sono stati condivisi gli esiti del lavoro collettivo sviluppato per migliorare gli spazi pubblici delle frazioni nel territorio. Il nuovo percorso partecipato, che rientra nel Piano strategico Locale di Medicina, è stato avviato nel mese di febbraio a Portonovo e Ganzanigo insieme ai tecnici comunali, ai cittadini, alle associazioni e ai commercianti. A Ganzanigo il laboratorio sulle ex scuole ha rappresentato un importante momento di confronto, tra l’amministrazione e la comunità, per la costruzione collettiva di obiettivi e intenti comuni e per migliorare la qualità della vita della frazione. In una prima fase dell’incontro sono stati rilevati punti deboli e criticità dello stato dei luoghi, ma anche i progetti da sviluppare per trasformare l’edificio delle ex scuole e gli spazi circostanti in luoghi di incontro, condivisione e crescita.

Durante la fase di lavoro per gruppi sono stati approfonditi tre macro-aspetti: come pensare il recupero dell’immobile, come condividere gli obiettivi di gestione collaborativa e come migliorare la parte esterna dei giardini. A Portonovo il laboratorio sugli spazi pubblici è stato un momento con l‘intento di creare e sottoscrivere un protocollo di intesa con cui migliorare la qualità della vita della frazione e avviare un processo di rigenerazione urbana. Durante la plenaria sono stati rilevati punti deboli e criticità dello stato dei luoghi e la necessità di sviluppare un processo di rigenerazione urbana.

Il laboratorio ha definito cinque campi d’azione: valorizzare l’identità e la storia di Portonovo, sviluppare il recupero e il riuso degli edifici: avviare un processo di tutela, acquisizione e valorizzazione del patrimonio di interesse collettivo storico-culturale, progettare in modalità condivisa gli spazi aperti e il centro della frazione, individuando le risorse per finanziare gli interventi, migliorare la viabilità e l’accessibilità al paese in sicurezza e favorire la partecipazione e il protagonismo della comunità: attivare progetti collaborativi e percorsi partecipati per il riuso e la gestione condivisa di spazi ed edifici collettivi.

Zoe Pederzini

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