Il bilancio partecipativo fa il pieno. Trionfano i ’Giovani fuoriclasse’

Al progetto della parrocchia di Sant’Andrea con il Centro Pertini è andato il 52% dei voti espressi. Con i fondi verrà creato un luogo serale di ritrovo e aggregazione sociale dedicato ai ragazzi.

Il bilancio partecipativo fa il pieno. Trionfano i ’Giovani fuoriclasse’

L’assessore al bilancio di Castel Maggiore Matteo Cavalieri

Bilancio Partecipativo: a Castel Maggiore vince il dialogo tra generazioni. Il progetto Giovani fuoriclasse si aggiudica il 52% dei voti. È terminata la votazione popolare per la selezione del progetto che sarà realizzato con il budget di 10mila euro stanziato dal Comune. Il risultato ha premiato il progetto Giovani Fuoriclasse, proposto dalla parrocchia Sant’Andrea di Castel Maggiore con il Centro Sociale Pertini e la Consulta Giovani, che ha raccolto 285 preferenze, pari al 52% dei 548 voti espressi.

Complessivamente sono stati presentati sette progetti, con la partecipazione di 13 realtà associative, due consulte di frazione, due individualità, con ambiti tematici che spaziavano dalla condizione dei giovani al teatro, dall’attività all’aperto al torneo di scacchi, dalla valorizzazione delle frazioni di Trebbo e Primo Maggio alla promozione della lettura. Il progetto vincitore, Giovani fuoriclasse, nasce dal desiderio di creare all’interno del Centro Sociale Pertini un luogo serale di ritrovo e aggregazione, e si basa sulla sinergia tra la parrocchia di Castel Maggiore, il Pertini e la Consulta Giovani.

Soddisfazione viene espressa dall’assessore al Bilancio, Matteo Cavalieri, sia per la larga partecipazione del tessuto sociale che per la qualità delle proposte messe ai voti: "Perché siamo con orgoglio uno dei 35 comuni italiani a fare un bilancio partecipativo? La risposta me l’hanno confermata con chiarezza i nostri cittadini: dopo gli anni segnati dalla pandemia che hanno spesso ridotto la voglia di partecipare alla ’dimensione pubblica’, la nostra comunità ha invece mantenuto questo impegno e presentato non solo molti progetti di qualità ma partecipato in maniera significativa alla scelta del progetto risultato vincitore". I numeri sono certamente per l’amministrazione un incoraggiamento per continuare a portare avanti questa iniziativa anche nei prossimi anni.

"La partecipazione – conclude l’assessore Cavalieri, parafrasando una celebre canzone di Giorgio Gaber – si costruisce investendo tempo e risorse, ma il Bilancio Partecipativo significa anche ascoltare in modo diretto le necessità dei nostri cittadini, offrire informazioni su quello che l’amministrazione realizza e supportare la partecipazione alla vita dell’ente: soltanto rendendo i cittadini più consapevoli di ciò che accade si può renderli più partecipi di ciò che si vuole costruire, in definitiva consapevolezza è partecipazione, e partecipazione è consapevolezza".

Zoe Pederzini

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