Il bosco del Marconi cresce. Via agli espropri nell’area Nord. Il Comune incassa mezzo milione

L’amministrazione riscuote più di 500mila euro dai dieci ettari di terreni confiscati. L’opera è parte del piano di decarbonizzazione. A gennaio crescono i passeggeri: +7,6%.

Il bosco del Marconi cresce. Via agli espropri nell’area Nord. Il Comune incassa mezzo milione

Il bosco del Marconi cresce. Via agli espropri nell’area Nord. Il Comune incassa mezzo milione

La fascia boscata a nord dell’aeroporto Marconi continua a “crescere“ e il Comune, di riflesso, incassa oltre mezzo milione di euro. Risorse che arrivano dall’esproprio di circa dieci ettari di terreni, siglato nei giorni scorsi, che ha portato nelle casse di Palazzo D’Accursio più di mezzo milione di euro. Più precisamente, si tratta di 563.267,60 euro. Le aree sono di proprietà del municipio capoluogo, anche se si trovano, in realtà, nel Comune di Calderara di Reno "tra le vie Prandazzo, Del Cerchio e Due Scale" e hanno "superficie complessiva pari a 101.649 metri quadri", come recita l’atto dirigenziale che recepisce i fondi. L’opera fa parte del master plan del Marconi, che comporta la "previsione di un ampliamento dell’infrastruttura esistente e di un conseguente necessario aumento delle opere di mitigazione ambientale e di quelle di compensazione ambientale". E proprio per questo, si è reso "necessario realizzare, a nord dell’aeroporto, una fascia boscata quale opera di compensazione ambientale". Il Marconi, si ricorda ancora nell’atto, ha l’obbligo di "realizzare la fascia boscata su un’area totale di circa quaranta ettari lungo il perimetro nord dell’aeroporto, previa acquisizione a sua cura e spese delle ulteriori aree necessarie".

Mentre la fascia boscata prende forma, il Marconi continua a lavorare senza sosta, come dimostrano i dati pubblicati relativi a gennaio. Il primo mese del 2024 ha registrato in totale 634.865 passeggeri, in aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo relativo al 2023. Nel dettaglio, i viaggiatori su voli nazionali sono stati 153.295 mila. Numeri importanti, che fanno segnare un nuovo dato in aumento. Rispetto al mese di gennaio 2023, la crescita è dell’8,8%.

Altro segnale positivo arriva dai voli internazionali, che hanno visto salire a bordo 481.570 mila passeggeri, in aumento del 7,2% sul 2023. Le tre destinazioni preferite di gennaio sono Catania, Tirana e Barcellona. La capitale albanese balza al secondo posto in classifica con l’incremento sostanziale del 46,7% su gennaio 2023. Roma Fiumicino, dal canto suo, rientra in top ten grazie a una crescita dell’81,3%. I movimenti aerei sono stati 4.991, con un +7,5% su gennaio 2023, mentre sono state trasportate 3.499 tonnellate di merci per via aerea, con una crescita del 5,3%.

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