"Il concerto, la missione del cuore" Naldi: l’emozione di aiutare chi soffre

Il manager di Lavoropiù: "Bellissimo vedere tanti artisti sposare la nostra causa"

Scuole, palazzi storici e una frazione dell’Appennino risorgeranno dopo l’alluvione grazie agli oltre 400mila euro raccolti dalla generosità dei lettori del gruppo Monrif, delle imprese e delle associazioni che hanno aderito alla sottoscrizione dei nostri giornali. Tra le iniziative che hanno ottenuto maggiore successo e ben 265mila euro, c’è sicuramente il concerto ’Oltre le Nuvole’ che si è tenuto l’8 giugno con 26 artisti di fama nazionale e migliaia di persone tra il pubblico. Un evento organizzato in meno di 20 giorni da Qn-il Resto del Carlino, Lavoropiù e Unipol Arena. A ideare il concerto al Sequoie Music Park di Bologna, Matteo Naldi, direttore marketing di Lavoropiù.

Come le è venuta l’idea?

"Era maggio. Non era passata neanche una settimana dall’alluvione che ha messo in ginocchio la nostra regione e ho sentito che si doveva fare qualcosa di più di una donazione. Lavoropiù ha 700 dipendenti, ha sedi in tutta Italia, ma il nostro cuore è qui. A Bologna e in Emilia-Romagna. Il fatto che tanti nostri lavoratori fossero romagnoli mi ha colpito emotivamente. E, così, ho pensato: perché non organizziamo un concerto per raccogliere fondi?".

Un evento messo in piedi in fretta e furia.

"Diciamolo pure: è stato un mezzo miracolo. Di solito un evento con tanti artisti si organizza in 4 o 5 mesi... Ma era importante che il concerto si facesse subito, per non dimenticare chi era stato colpito dall’alluvione. E, così, grazie all’operosità emiliano-romagnola, al Carlino e a Unipol Arena, quella che sembrava una missione impossibile si è riusciti a portarla a termine con successo. E tanti artisti hanno sposato la causa".

Dopo il concerto, restano le risorse per aiutare i territori alluvionati.

"Per questo sono molto orgoglioso. Lavoropiù da sempre ha un rapporto molto stretto con la musica, facendo da partner a eventi e festival. Ma qui c’è l’emozione di dare una mano a chi è in difficoltà, nel nostro territorio. Il nostro cuore, come ho detto, è qui. In Emilia-Romagna".

r. c.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro