Il futuro dell’ex Masini. Ieri l’incontro decisivo

Due cordate in pole position, a breve la scelta. Si punta a riaprire in primavera

Il futuro dell’ex Masini. Ieri l’incontro decisivo

Il futuro dell’ex Masini. Ieri l’incontro decisivo

Il futuro dell’ex Masini si fa sempre più concreto. Ora bisognerà attendere solo la decisione finale, che decreterà il prossimo gestore. Si è tenuto ieri nella sede del quartiere Santo Stefano, alle 18, il terzo e ultimo incontro del percorso partecipativo che individuerà la nuova cordata chiamata a ridare lustro alla caserma dismessa di via Orfeo, fino al 2017 rifugio di Làbas e poi sgomberata nuovamente la scorsa estate. Un incontro a porte chiuse, come negli altri casi (con tanto di badge per accedere da ritirare allo sportello Urp), da cui emergerà il soggetto che, grazie alla concessione da Cdp al Comune per l’uso temporaneo, disporrà del nuovo spazio: 88 le realtà, complessivamente, che hanno aderito al percorso, poi sfociate in due cordate principali. Da una parte l’Associazione Per l’Educazione giovanile A.P.E. (in cui rientrano altri soggetti come Arci e Piazza Grande), dall’altra il gruppo guidato dalla cooperativa ‘Le Macchine Celibi’ e ‘Albonia’.

Dopo il sopralluogo di novembre (foto sopra) e l’apertura del percorso partecipativo, gli incontri di metà gennaio e inizio febbraio sono serviti per illustrare le proposte e individuare eventuali punti di convergenza tra le stesse. Anche ieri, dunque, l’obiettivo era quello di rimettere insieme ‘i pezzi’ per avvicinarsi il prima possibile a una decisione. Va ricordato che Palazzo d’Accursio non sparirà completamente dalla partita, ma rimarrà a fianco dei nuovi assegnatori – come ricordato da Erika Capasso, delegata del Comune per Fondazione Innovazione Urbana – per coordinare la futura veste dell’ex Masini. Le tempistiche restano strette e l’obiettivo è riaprire già in primavere, ma il nodo principale resta quello delle risorse: dal Comune si è parlato di appena 10mila euro. Una cifra che non consentirebbe certo interventi epocali, ma che potrebbe bastare per ridare vita a un immobile su cui tantissimi cittadini si sono interessati.

fra.mor.

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