Il grande ingorgo dei cantieri. Tram e Passante, disagi in arrivo

I lavori della linea verde si incroceranno fatalmente con quelli dell’allargamento della tangenziale. La rossa arriverà al suo snodo cruciale, quello fra via Ugo Bassi e via Indipendenza, a maggio 2025. .

Il grande ingorgo dei cantieri. Tram e Passante, disagi in arrivo

Il grande ingorgo dei cantieri. Tram e Passante, disagi in arrivo

I lavori della linea rossa del tram di Bologna arriveranno all’incrocio cruciale, quello tra via Ugo Bassi e via Indipendenza, più o meno nel maggio 2025. La stima è confermata da Palazzo d’Accursio, che sta monitorando con grande attenzione (e un pizzico di apprensione) tutto il cronoprogramma del tracciato numero uno, che taglierà in due la città collegando l’estremità di Borgo Panigale con quella della facoltà di Agraria. I cantieri del tram devono andare spediti. La verde, la seconda linea, non può tardare a causa del vincolo dei fondi del Pnrr e sarà meglio portarsi avanti mentre il Passante, i cui lavori si incroceranno fatalmente con quelli della tranvia, sta vivendo un’altra fase paludata, sicuramente in ritardo rispetto alle stime iniziali. Un ingorgo certo, a tre punte: Passante/Rossa, Passante/Verde e Rossa/Verde, visto che alcuni tratti delle due linee sono comuni.

IN CENTRO

Il cronoprogramma dei lavori in centro – la rossa passerà da via Indipendenza per poi sfociare in Bolognina – per ora non è cambiato. Da settembre a novembre 2024, in particolare, nella via dell’ospedale Maggiore saranno eseguite opere di completamento e finitura e la viabilità sarà quella definitiva, ovvero con due corsie in direzione periferia e una in direzione centro. Quindi arrivati al 2025 ci sarà il notevole banco di prova di via San Felice, fase che includerà anche la deviazione su via Riva Reno con relativa scoperchiatura del canale sottostante, un’operazione che naturalmente costerà un bel po’ di posti auto alla zona. Nel 2026, visto che la rossa si porta dietro anche una piccola porzione di fondi del Pnrr, gran parte dei lavori dovranno essere a dama.

SAN DONATO

Sul ponte di via San Donato, intanto, la careggiata è già dimezzata da tempo immemore. Perché? Il Comune lo spiega rispondendo alla consigliera Samuela Quercioli. "Autostrade ha informato che sono in corso i lavori di rifacimento del cordolo e delle barriere", poi "ripartirà l’attività di Telecom con il riposizionamento definitivo delle infrastrutture". Ma la situazione è sempre la stessa da mesi, il ponte dovrà essere demolito e rifatto per farci passare il tram, sopra il Passante, e viene da pensare che quel pericoloso restringimento possa rimanere lì per sempre. La consigliera civica: "Tale situazione sta creando notevoli disagi alla mobilità dei cittadini, già compromessa dai tantissimi cantieri presenti in città".

pa. ros.

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