Il mattino in cui il lupo si risvegliò cane

Torna la rassegna Prehistorica: visite e incontri per scoprire il passato che sta emergendo dagli scavi dell’ex cava a filo della Croara

Il mattino in cui il lupo si risvegliò cane

Il mattino in cui il lupo si risvegliò cane

Un viaggio in un tempo lontano, eppure molto vicino a casa. Per gli amanti della preistoria e curiosi di un tempo passato torna Prehistorica, la rassegna ricca eventi, visite guidate, letture, incontri musicali e laboratori per i più piccoli, ispirati a un tempo antico che sta tornando alla luce grazie agli scavi nella Cava a Filo. Quello dell’ex cava alla Croara, nonché sito di taglio industriale del gesso, è infatti un importantissimo giacimento paleontologico, protagonista di importanti progetti come Fido, finanziato dalla National Geographic Society, che sta studiando la trasformazione genetica che ha portato il lupo a diventare il migliore amico dell’uomo.

Le più recenti ricerche organizzate dal Museo hanno permesso di recuperare ulteriori resti perfettamente conservati del grande lupo pleistocenico (Canis lupus Linnaeus), associati al Bisonte antico (Bison priscus) sua principale preda. Tracce di scarnificazione e taglio su ossa del costato e vertebre del grande erbivoro ci informano che a questa predazione partecipavano anche i gruppi di cacciatori-raccoglitori paleolitici (Homo sapiens) presenti nella zona. Recentissime datazioni al radiocarbonio assegnano i livelli più antichi ad oltre 25.000 anni da oggi, mentre i nuovi esami sul Dna antico ci diranno se le ultime ossa estratte dal giacimento sono di lupo o di cane ancestrale.

Comunque sia, la Cava a Filo rimane in Europa un giacimento unico per quantità e qualità delle testimonianze risalenti all’Ultimo Massimo Glaciale. Prehistorica è quindi l’occasione per riscoprire l’antico passato e il territorio: una manifestazione che si svolge per tutto il mese di settembre a San Lazzaro di Savena, con il primo appuntamento in programma il giorno 6, alle ore 17, con ‘Scavi ...letterari’ in Mediateca. Si prosegue poi con visite guidate alle grotte, esperienze speleologiche, proiezioni e tanto tanto altro.

"Per il secondo anno presentiamo Prehistorica – sottolinea l’assessore alla Cultura Juri Guidi – che racconta San Lazzaro di Savena da un punto di vista storico e culturale. In programma momenti di incontro per tutte le età, con un intrattenimento e approfondimento storico scientifico. Una rassegna che vuole raccontare un territorio che è anche in valutazione da parte dell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. L’obiettivo è proporre un’offerta culturale di intrattenimento e arricchimento per i cittadini". Tutti gli appuntamenti della manifestazione sono consultabili sul sito www.comune.sanlazzaro.bo.it.

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