"Il presidio non fu preavvisato". Denunciati i difensori del guado

E il Comune vince al Tar il primo round sull’ordinanza di demolizione: negata la sospensiva

"Il presidio non fu preavvisato". Denunciati i difensori del guado

"Il presidio non fu preavvisato". Denunciati i difensori del guado

Diventa sempre più dura la crociata dei cittadini di Monterenzio per difendere il guado (nella foto), simbolo di rinascita e unione della comunità dopo l’alluvione di maggio. Nei giorni scorsi a sorprendere gli abitanti di Monterenzio, che da mesi sono i primi a battersi affinché il manufatto rimanga fino a che non ci sarà un’alternativa sicura, sono arrivate una decina di denunce da parte dei carabinieri di San Lazzaro. Nel mirino i cittadini ritenuti gli organizzatori del sit in del 16 gennaio scorso, giorno in cui alcune ruspe avrebbero dovuto abbattere il guado.

Motivazione: manifestazione non preavvisata. E a sferzare gli animi dei difensori del guado, ieri, è arrivata la prima risposta del Tar, che ha riconosciuto le ragioni di Comune e Codacons, che sostennero la via dell’abbattimento. Lo riporta il Codacons stesso, tramite il vice presidente nazionale Bruno Barbieri. "Il Codacons, pur non condividendo i tempi con cui il Comune ha deciso di adottare la delibera di abbattimento del guado, preso atto della decisione del Comune, ha deciso di sostenere in sede giudiziale il Comune contro il ricorso proposto dai cittadini, volto a ottenere l’annullamento previa sospensiva della delibera del Comune. Il Tar con la sua ordinanza, oltre che mettere in dubbio la legittimazione attiva di questi cittadini a proporre ricorso, riservandosi di decidere in via ultimativa su tale aspetto in sede di decisione sul merito del ricorso, ha ritenuto che non siano presenti i requisiti per concedere la richiesta sospensiva, avallando di fatto in tal modo, la tesi del Comune e del Codacons secondo cui se sussiste un pericolo questo è proprio relativo al rischio di una possibile esondazione del torrente Idice e alla messa così in pericolo della popolazione e delle strutture pubbliche prossime al corso del torrente proprio a causa della presenza del guado".

z. p.

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