"Il progetto della piscina è costoso e sbagliato"

Il consigliere dei 5Stelle Latronico presenta un’interpellanza e si scaglia contro la giunta.

Si profilano mesi di battaglia politica sul futuro della piscina comunale di Castel San Pietro. Il tema resta ancora caldissimo a distanza di pochi mesi dalla perdita definitiva dell’impianto al coperto, con relativa chiusura della struttura e soluzione-ponte del pallone pressostatico a copertura della vasca ‘estiva’ che ha tardato settimane prima di diventare concretamente fruibile dagli appassionati di nuoto. Appena pochi giorni fa il Movimento 5 Stelle ha protocollato un’interpellanza a firma del capogruppo Pietro Latronico, che verrà trattata nel consiglio comunale post-stop estivo, con la quale si chiede sul futuro progetto della nuova piscina premettendo però la netta contrarietà all’idea di una piscina ex-novo. "Continuiamo a sostenere l’insensatezza di un nuovo progetto per la piscina, progetto che chiaramente comporterà una spesa enorme, come già anticipato anche dal sindaco. Milioni di euro che sono un vero spreco visto che una struttura già esiste, ed è a quella che andrebbe messa mano", sostiene Latronico.

L’attuale piscina, poi, secondo il consigliere pentastellato "si trova nella zona della città di gran lunga più congeniale per ospitare l’impianto, essendo da sempre riconosciuta l’area di viale Terme e Casatorre come quella sportiva della città, con campi da tennis, calcio a 5, lo stadio a pochi passi, il palazzetto dello sport, il campo da golf del Le Fonti di proprietà comunale. Perché scegliere una zona lontana da tutto, a nord della via Emila per esempio, quando si può operare una ristrutturazione? E poi – aggiunge e conclude Latronico -, che cosa ne sarebbe dell’attuale struttura che ospita la piscina? Chiediamo risposte su questi temi, e più di no a chiederle sono i castellani".

c. b.

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