Il provveditore Panzardi resta altri tre anni

Il Provveditore Giuseppe Antonio Panzardi rinnova il contratto triennale con l'Ufficio Scolastico Regionale di Bologna, smentendo le voci su una sua imminente partenza. Nominati anche i presidi reggenti per diverse scuole dell'area metropolitana.

Il provveditore  Panzardi resta  altri tre anni

Il provveditore Panzardi resta altri tre anni.

Le voci di una sua imminente partenza si rincorrevano da giorni, con tanto di nomi su eventuali successori. Questo perché il suo contratto era scaduto. Bene: tutto smentito dalla firma in calce al rinnovo dell’accordo triennale.

Lui è il provveditore Giuseppe Antonio Panzardi che, come conferma con il suo autografo, resterà ben saldo sullo scranno di via de’ Castagnoli, per governare le scuole statali e non statali metropolitane.

A dare gambe alle voci era stato l’interpello lanciato a fine luglio, per la precisione il 28, da parte dell’Ufficio scolastico regionale (Usr). Fuor di burocratese, l’interpello è il meccanismo utilizzato dalla pubblica amministrazione per cercare candidati interni a fronte di un posto vacante. In effetti Panzardi aveva il contratto triennale da dirigente in scadenza. Ieri però ecco la ‘conferma’ ufficiale di Panzardi a firma del direttore generale dell’Usr, Stefano Versari. Giusto a fine agosto, lo stesso Ufficio scolastico ha nominato i presidi reggenti, ossia i presidi che si divideranno su due istituti. Nell’area metropolitana questa figura interesserà diverse scuole: l’istituto comprensivo 11, dove ritorna Filomena Massaro (già preside dell’ic 12); poi all’istituto comprensivo di Borgo Tossignano ecco Adele D’Angelo; a quello di Malalbergo, Roberto Fiorini (preside all’Iis Mattei) e infine al Cpia 3 (il Cpia è il centro per l’istruzione degli adulti) Montagna ci sarà Elisabetta Morselli.

f. g. s.

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