Intervista doppia per parlare del tema: "Siamo state vittime di prevaricazione"

Martina e Rocco, entrambi di 20 anni, raccontano episodi di disagio giovanile vissuti. Bullismo, alcolismo giovanile e spaccio nei loro quartieri sono temi affrontati con sincerità.

Martina Spangher ha 20 anni, così come Rocco Sarno. Abbiamo chiesto loro se hanno mai assistito a episodi di disagio giovanile. Entrambi hanno risposto di sì. "Risse per motivi razzisti", commenta Martina; "ho visto dodicenni che si alcolizzano", dice Rocco. Abbiamo chiesto se si sentissero a disagio a parlare di sé stessi. "Sì, per questo faccio la “manager“ di cantanti emergenti, devo parlare degli altri e non di me", racconta Martina, mentre Rocco spiega che "finché sono con poche persone riesco a parlare di me, ma quando ci sono tanti ragazzi non dico niente". Entrambi sono state vittime di bullismo. "Alle medie perché ero cicciottella, al liceo perché facevo tanti laboratori, gli altri erano invidiosi", confessa lei. "Sono stato bullizzato alle elementari, perché non volevo fare quello che mi dicevano i bulli", ammette Rocco. E parlando dei loro quartieri, "io abito in centro: c’è un po’ di spaccio ma è abbastanza controllato", conclude Martina. Per Rocco, invece, abita "nel quartiere Noce, vicino all’aeroporto – termina il ventenne – ci sono poche opportunità di scambio sociale".

L. Primerano; G. Ardit; J. Targa; N. Giudiceandrea; N. Cattabriga; F. Castellari; L. Gardi; T. Mileo; L. Pizzichemi

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