Irriverenti Oblivion Un ’Summer show’ per ridere di tutto

Il gruppo bolognese sarà al parco di Villa Maccaferri, a Ozzano "Recuperiamo le cose migliori dell’anno, come ’Avatar’ in sei minuti".

Irriverenti Oblivion  Un ’Summer show’  per ridere di tutto
Irriverenti Oblivion Un ’Summer show’ per ridere di tutto

di Benedetta Cucci

Un ’the best of’ dell’anno in corso, ma anche l’occasione per ripescare e lucidare alcuni tesori di repertorio che sono sempre attualissimi e campioni di risata. Ecco ’The Oblivion Summer Show’ che il quintetto bolognese composto da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, porterà questa sera alle 21,30 al parco Villa Maccaferri a Ozzano nell’ambito di Entroterre Festival. E intanto gli irriverenti della risata stanno ultimando la scrittura di ’Tuttorial’, nuovo spettacolo che il 31 dicembre sarà al Duse.

Com’è questo Summer Show 2023?

"Come per ogni Summer Show che si rispetti, andiamo a ripescare tutto il nostro repertorio e vediamo cosa utilizzare. Per questa edizione abbiamo inserito gli ultimi pezzi di Sanremo fatti quest’inverno a tutti quelli che hanno vinto negli anni a cominciare da Nilla Pizzi. Ma abbiamo anche ripreso cose che non facciamo più".

Ad esempio?

"La parodia di Avatar in sei minuti, per noi una delle più carine fatte del repertorio. Lo scorso inverno è uscito Avatar 2 e questa è stata la scusa ufficiale per riportare in scena Obliviatar".

Come nasceva?

"Nasceva da un ricordo che si era sbloccato in noi, mentre guardavamo il film. C’è il popolo dei Na’vi che parla un’altra lingua e il personaggio principale, Jake Sully, che è sulla sedia a rotelle. Quindi abbiamo fatto cantare loro in sardo ’Spunta la luna dal monte’ dei Tazenda e Sully, come Pierangelo Bertoli, che traduce in italiano dal sardo".

Secondo voi l’estate è, per lo spettacolo, stagione di serie B?

"Chiaramente, portare spettacoli teatrali tutti architettati con parte scenica, luci, suono, è un autogol, perché non si riesce a recuperare quella magia del teatro, a meno che non si sia sulle Dolomiti all’alba. Quindi bisogna costruire attorno ad altri presupposti, noi semplicemente potenziamo la complicità col pubblico".

Non è ancora finita l’estate e già ci sono le date del prossimo spettacolo ’Tuttorial’ nel 2024.

"Si leggono già le date e noi non abbiamo nemmeno finito di scriverlo... No, in verità ci mancano ancora alcuni giorni di scrittura e sarà uno spettacolo veramente folle".

Si sente spesso questa definizione su voi.

"Ma questa è una cosa molto più sconnessa, sembra quasi una performance. E’ il nostro mondo, magari chiamiamolo Metaverso, ecco. E’ uno spettacolo tutto sulla contemporaneità, con anche personaggi celebri del passato che vogliono sfondare sui social".

Il nome di una di queste celebrity?

"Ad esempio Galileo Galilei, star di Tik tok. Spiega le sue scoperte scientifiche cantando e ballando, diventando famoso, quindi i colleghi gli chiedono suggerimenti per sfondare sui social...".

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