’La California’ di Bomoll alla conquista del Cile

La regista bolognese in tour con il film che porta la voce di Piera Degli Esposti "Porto la nostra terra all’estero. Molti spettatori qui hanno parenti sotto le Torri".

’La California’ di Bomoll alla conquista del Cile

Karina Jury, l’ambasciatrice Valeria Biagiotti e Cinzia Bomoll

’La California’ emiliana sta girando per il Cile. Lunga vita internazionale per il film della regista Cinzia Bomoll, che da un po’ di giorni è a Santiago, tra sale e ambasciata, per la promozione. Ma anche nuova vita per questo lavoro del 2022 che portava l’ultima voce di Piera Degli Esposti: "se non fai la brava ti butto nella California. Qui la chiamano così la distesa di campi di grano che arriva fino all’orizzonte, dove non c’è niente ma può succedere di tutto", narrava la grande attrice. Già quando il film, coming of age nostrano che racconta la storia delle sorelle gemelle Ester e Alice – cresciute tra tortellini e Amaro del Ciclista in una frazione sperduta di campagna modenese vinse il premio come miglior opera straniera al festival di Beverly Hills lo scorso anno – la motivazione fu che "si vedeva un Italia diversa da quella dei luoghi comuni tra mafia e camorra". Ancora oggi, con una distribuzione di grande rilievo in 17 sale su 84 del paese (quindi il 20%) da parte della Cinecolors, distributrice dei film americani degli Oscar, La California gira il Cile grazie allo stesso punto di vista nuovo, una missione per Bomoll che proprio in questa grande terra del Sud America, girerà il prossimo lavoro. "Mi interessa portare la nostra Emilia-Romagna all’estero e far scoprire un’Italia diversa – racconta la regista bolognese che nel film racconta anche degli esuli comunisti dal Cile dittatoriale nella nostra regione – che in molti cileni amano tantissimo, anche perché sono tanti quelli che si ritrovano parenti sotto le Due Torri, ad esempio".

Bomoll, che ha saputo gestire ne La California attori esordienti e vecchie glorie come Andrea Roncato, artisti come Nina Zilli e Andrea Mingardi, attraverso una commistione di generi molto interessante, è focalizzata su lavori che siano frutto di coproduzioni tra Italia e estero, girerà quindi la prossima pellicola tra Cile e America ancora con Alfredo Castro, il ’Favino’ cileno, ammiratore di Piera Degli Esposti e anche co-sceneggiatore. Ed è già stata, tra una presentazione e l’altra, anche con all’attore bolognese Riccardo Frascaroli, ormai fuggito in America per inseguire con successo un sogno di cinema, a fare un sopralluogo nel deserto di Atacama, una delle location prescelte.

Benedetta Cucci

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