L’Appennino bolognese torna protagonista nel giallo dello scrittore Caputo

Il romanzo di Carmine Caputo, ambientato tra le colline di Grizzana Morandi, sarà presentato a Bologna il 11 aprile. L'autore ama raccontare storie nelle montagne bolognesi, come il suggestivo Borgo La Scola, che incanta chi lo visita.

L’Appennino bolognese torna protagonista nel   giallo dello scrittore   Caputo

Il romanzo di Carmine Caputo, ambientato tra le colline di Grizzana Morandi, sarà presentato a Bologna il 11 aprile. L'autore ama raccontare storie nelle montagne bolognesi, come il suggestivo Borgo La Scola, che incanta chi lo visita.

Chi frequenta il Borgo La Scola, il piccolo rifugio medievale tra le colline di Grizzana Morandi, lo riconoscerà immediatamente sulla copertina del romanzo ’L’amore è cieco, Cazzinga no!’ di Carmine Caputo (foto), edito da Damster Edizioni. Il romanzo sarà presentato alle Librerie Coop Zanichelli a Bologna il prossimo 11 aprile alle 18. L’autore dialogherà con il giornalista Stefano Zanerini, mentre Debora Pometti leggerà alcuni brani. In estate non mancherà poi senz’altro un appuntamento proprio nel Borgo, ancora da definire. Per l’autore si tratta di un ritorno, visto che aveva ambientato a Tolè il suo precedente romanzo “Stodadio# - L’enigma di Artolè” mentre diversi passaggi del successivo ’L’invidia del mare’ si svolgevano tra Vergato e Castiglione dei Pepoli.

"Mi piace ambientare le mie storie tra le montagne bolognesicommenta l’autore. Il Borgo La Scola, per esempio, è una piccola meraviglia sconosciuta ai più. Arrivarci è come fare un salto nel tempo. L’Appennino mantiene una sua forte personalità, che sopravvive all’appiattimento dell’omologazione. Chi lo conosce difficilmente lo dimentica".

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