Alluvione a Bologna, ancora 10 strade chiuse. Sui colli tratti cancellati dalle frane, e oggi iniziano i lavori in via Saffi

Via del Ravone riapre con limite dei dieci chilometri orari e soltanto a partire dal civico 23. Al lavoro i tecnici incaricati di ripristinare i danni causati dagli smottamenti del mese scorso.

Bologna, 12 giugno 2023 – Sui colli devastati dalle frane e dagli smottamenti delle alluvioni di maggio si cerca piano piano di ricucire le ferite. Di ripristinare quindi la viabilità su decine di strade danneggiate e, in alcuni casi, scomparse travolte dalla collina scivolata a valle.

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Conclusi i lavori di messa in sicurezza, oggi riapre via del Ravone, con il limite dei 10 kmh, nel tratto dal civico 23 a fine strada. Ma dieci strade collinari sono ancora chiuse o presentano limitazioni al traffico.

Via delle Lastre resta chiusa nel tratto tra via dei Colli e il civico 8. Accesso ai soli residenti da via Gaibara.

Via degli Scalini resta chiusa al civico 4, con accesso ai soli residenti da via Castiglione e da via di Barbiano.

Via del Poggio resta chiusa con accesso ai residenti al civico 1 lato via Monte Donato.

Via del Paleotto resta chiusa con accesso ai residenti dal lato via delle Torriane, nel tratto tra via delle Torriane e via di Jola.

Via di Jola è aperta solo ai residenti con entrata e uscita lato via delle Torriane.

Via della Palma è chiusa ai veicoli dal civico 31 a fine strada, aperta ai pedoni e ai soli residenti con entrata e uscita da via Monte Donato.

Via Golfreda resta chiusa a 300 metri dall’incrocio con via di Roncrio eccetto accesso ai soli residenti alle proprie abitazioni da entrambi i lati.

Via di Roncrio è chiusa in corrispondenza di una frana, con entrata e uscita dei residenti dal lato di via San Mamolo e da via dei Colli e via della Trappola fino alla barriera.

Via della Fratta resta chiusa a metà al civico 13, con accesso per i soli residenti ai civici dai due lati.

Via di Sabbiuno è aperta con senso unico alternato all’altezza del civico 15.

In via Saffi – che l’alluvione aveva trasformato in un fiume – da oggi a mercoledì la corsia preferenziale sarà chiusa nel tratto tra via Vittorio Veneto e via Timavo. Il provvedimento, fa sapere il Comune, "è necessario per lavori di spostamento dei sottoservizi propedeutici alla realizzazione della linea rossa del tram".

L’ordinanza che regola l’intervento prevede in via Saffi, tra l’incrocio con via Vittorio Veneto e via Timavo, chiusura della preferenziale in direzione centro e senso unico da via Vittorio Veneto a via Timavo. Sempre in via Saffi, restringimento della carreggiata stradale all’altezza del civico 81, con il mantenimento di due corsie direzione periferia; all’altezza di via Podgora, chiusura fisica dell’attraversamento pedonale.

In via Emilia Ponente, all’incrocio con via Timavo, direzione obbligatoria a destra; in via Timavo, all’incrocio con via Emilia Ponente, direzione obbligatoria a sinistra.

Via Podgora, all’incrocio con via Saffi, sarà chiusa al transito veicolare e pedonale, eccetto residenti e accedenti alle proprietà private. Entrata e uscita veicoli da via Col di Lana; direzione obbligatoria a destra all’incrocio con via Col di Lana. All’incrocio con via Col di Lana, direzione obbligatoria a sinistra per chi proviene da via Gorizia.

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