Mancano i condizionatori Bimbi sballottati tra i nidi

Gli under 3 mangiano al ’Monello’, poi traslocano al ’Lunetta’ per il pisolino. Ira dei genitori, ma il Comune rassicura: "‘Pinguini’ rinfrescanti in arrivo".

Mancano i condizionatori  Bimbi sballottati tra i nidi

Mancano i condizionatori Bimbi sballottati tra i nidi

di Federica Gieri Samoggia

Servizio estivo comunale under 3: giochi e pappa al nido Monello, pisolino al nido Lunetta, poi ritorno al Monello per la merenda. I nidi, entrambi comunali, sono vicini e dentro la Lunetta Gamberini. Il tutto corredato di mini-passeggiata dei bimbetti piccoli, anzi piccolissimi ovvero un anno o poco più, costretti a traslocare dopo il pasto, da un nido all’altro a causa del caldo asfissiante e della mancanza di un ‘pinguino-condizionatore’ al Monello. "Ancora una volta questa città non è a misura di famiglie", dicono i genitori. Mamma Giovanna è furente per quanto sta accadendo al suo nido, il Monello: "Una bimba è stata male a causa di un colpo di calore … Possibile che nessuno in Comune pensi che, a luglio, occorrono i ‘pinguini-condizionatori’ e che tutto deve essere pronto per il servizio estivo? L’organizzazione è pessima".

Nei mesi scorsi, racconta Giovanna, "vengo informata che, a luglio, i bambini saranno spostati alla materna Gastone Rossi perché il Lunetta avrà un cantiere". A inizio giugno la novità: si va al Monello che, però, non ha il dormitorio "per cui ci dicono che avrebbero spostato le brandine dal Lunetta al Monello, avrebbero oscurato i vetri e fatto arrivare due ‘pinguini’". Lunedì 3, primo giorno del servizio estivo, "ci viene comunicato che i facchini non erano arrivati: niente ‘pinguini’ e niente tende oscuranti. Le educatrici ci invitano a ritirare i bambini prima del pisolino". Il primo ‘pinguino’ si appalesa martedì 4; le tende mercoledì 5. Lunedì 10 è caldo torrido, martedì idem. "Chiediamo del secondo ‘pinguino’ – racconta Giovanna –: ci parlano della prossima settimana per cui la pedagogista, per il riposino, s’inventa il trasloco dei piccolini al Lunetta. I grandi (tre anni) dormiranno con un ‘pinguino’ solo al Monello".

Replica il Comune: "Il Lunetta andava liberato entro il primo luglio per la sostituzione di tutti gli infissi; per questo abbiamo trasferito i bimbi al Monello. Abbiamo richiesto due ‘pinguini’ e l’ombreggiatura. Un ‘pinguino’ è arrivato subito e nei giorni scorsi era sufficiente, ma con il caldo attuale se ne è reso necessario un secondo che arriverà nei prossimi giorni".

Causa ritardo di materiali, il Lunetta, fino a venerdì, è ancora libero. "Per affrontare al meglio il caldo, nel momento della nanna, i bimbi vengono divisi in due gruppi: uno dorme al Monello con il ‘pinguino’, uno alla Lunetta con il rinfrescamento. Questo per fare stare bene tutti i bimbi. Fino a venerdì – continua il Comune – continueremo a dividere i due gruppi per la nanna, cosa che non comporta alcun disagio. La prossima settimana, quando saranno tutti al Monello, ci stanno sicuramente i due ‘pinguini’".

Disguidi anche per i bimbetti del nido comunale Cavina che, a causa del cantierone del tram, si sono visti piazzare, dal Comune, davanti al nido in via Marzabotto, il capolinea della circolare 39 i cui autisti, per non morire di caldo loro e i passeggeri, tengono il motore acceso per far funzionare l’aria condizionata. Provocando un frastuono fortissimo. Da regolamento bisognerebbe spegnere il motore, "sensibilizzeremo il personale al rispetto della disposizione", fa sapere Tper.

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