Martina ritrovata dal compagno vicino a casa

Della commerciante 51enne non si era saputo più nulla da venerdì. Era disidratata e rannicchiata in mezzo al verde in stato confusionale

Martina ritrovata dal compagno vicino a casa

Martina ritrovata dal compagno vicino a casa

Rannicchiata in un angolo in mezzo al verde, a cinquanta metri da casa, visibilmente confusa e fortemente disidratata. Così è stata ritrovata, intorno all’una di notte di lunedì, Martina Pelosi, la commerciante 51enne scomparsa dal suo negozio di piazzale Vittorio Veneto a castel San Pietro, venerdì pomeriggio alle 17, dopo aver affisso sulla porta il cartello ‘Torno subito’. Invece Martina non aveva più fatto rientro, né in negozio, né a casa, facendo scattare l’allarme già dall’ora di chiusura del negozio, sulle 19.30, quando il compagno Marco come ogni giorno si era recato in negozio. Ed è stato proprio Marco a ritrovare la sua compagna all’una di notte, come racconterà lui stesso al Carlino.

Un epilogo davvero incredibile, se si pensa che alla ricerca di Martina, oltre ai Carabinieri sin dalle prime ore, si erano attivati almeno un centinaio di volontari, oltre a decine di amici e conoscenti che da ore setacciavano la città e che da sabato avevano ampliato le ricerche anche alle zone collinari. E invece a ritrovare Martina, quando un’altra lunghissima giornata di ricerche, la seconda, si era appena conclusa e l’angoscia stava diventando panico, è stato quasi per uno scherzo del destino proprio il compagno, che immediatamente ha contattato le forze dell’ordine e poi i sanitari, accorsi sul posto a soccorrere la donna, immediatamente trasportata all’ospedale di Imola. Proprio al nosocomio di via Montericco sono immediatamente stati avviati i controlli sanitari del caso per capire cosa possa essere successo alla donna, cosa l’avrebbe portata ad una fuga che non appare certo volontaria, ma dettata piuttosto da un corto circuito della mente che saranno i medici a dover accertare.

Trovata con diverse escoriazioni e fortemente disidratata, quella che continua ad apparire come l’involontaria fuga di Martina si è conclusa quando forse la donna, dopo aver probabilmente vagato in zone boschive o di campagna, ha ritrovato un bagliore di lucidità che le ha permesso, se non di raggiungere l’abitazione, almeno di avvicinarsi a casa.

Una volta concluso l’iter sanitario, Martina Pelosi verrà sentita dai Carabinieri per cercare di ricostruire la dinamica di un allontanamento sul quale indaga la magistratura, allontanamento sul quale, al momento, la donna non è riuscita a riferire quasi nulla, non conservando ricordi dei due giorni lontani da casa. Molto riposo e il lavoro dello staff di medici potrà forse far riaffiorare nella mente di Martina almeno i passaggi più importanti di una scomparsa che ha sconvolto la città, unendola in una colossale ricerca che ha dato i frutti che si speravano.

Claudio Bolognesi

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