Meridiana, più controlli contro le baby gang

Aumentati i presidi delle pattuglie di polizia locale e carabinieri tra la stazione dei treni e la piazzetta del centro commerciale

Meridiana,   più controlli  contro le baby gang

Meridiana, più controlli contro le baby gang

Fine settimana con presidi alternati tra carabinieri e polizia locale al centro commerciale della Meridiana, a Casalecchio. Con attività di controlli rafforzati dopo l’episodio dell’aggressione e del ferimento del carabiniere della locale stazione che l’altra domenica da solo era riuscito a sventare un tentativo di rapina ai danni di un adolescente messo in atto da una baby gang composta da una decina di minorenni che stazionavano nella piazzetta commerciale dell’elegante quartiere di Casalecchio. Un episodio sul quale sono in corso le indagini degli inquirenti e che riporta al centro dell’attenzione un fenomeno che vede protagonisti sciami di ragazzini che spesso provengono dai paesi dell’hinterland bolognese e modenese e si muovono tra Meridiana e Gran Reno usando in prevalenza il treno della linea Bologna-Vignola. Raffica di controlli quindi in particolare nel tragitto tra la stazione Garibaldi e gli accessi alla Piazzetta di Meridiana, dove già nelle settimane scorse si erano verificate problematiche riferite a dinamiche di gruppi giovanili.

Ed è su questi aspetti che si concentrano le prese di posizione di Tonino Guglielmi (Sap): "Vogliamo esprimere la nostra solidarietà al collega dell’Arma dei Carabinieri che ha subìto una aggressione. Un episodio che mostra il tallone d’Achille di Casalecchio proprio sul tema della sicurezza...e richiede una presenza di forze dell’ordine costante. L’apertura di un Commissariato di Polizia assicurerebbe alla città la presenza di operatori di cui ha bisogno".

Sulla stessa linea d’onda Amedeo Landino (Siulp): "Plauso e solidarietà al collega dell’Arma. Si intervenga urgentemente con risposta normativa su aggressioni a divise e si faccia di tutto per aprire il Commissariato di Polizia e aumentare organico dei carabinieri".

Solidarietà al carabiniere anche dal sindaco Bosso e dall’assessore alla Sicurezza Nanni che osservano come "quanto accaduto alcune sere fa al centro Meridiana è inaccettabile e molto grave. Solidarietà al carabiniere e alla sua famiglia. Accanto ai molti che vivono in modo sano questi centri di aggregazione, ce ne sono purtroppo alcuni che mettono in campo atteggiamenti illegali e violenti. Nei prossimi mesi la nostra collaborazione con le forze dell’ordine porterà all’istituzione della Compagnia dei carabinieri a Casalecchio con oltre cento militari fissi sul nostro territorio".

Netta la condanna di quanto accaduto da parte di Enrico Pasquariello (candidato sindaco centro destra) che chiede alla sinistra di fare il mea culpa e che il tema sicurezza torni al centro dell’agenda politica. Si dice "preoccupato come padre, consigliere e poliziotto" Pietro Cappellini, consigliere di FdI che chiede risposte risolute. Mentre Erika Seta (Forza Italia) esprime solidarietà alla vittima e considera inaccettabile che un cittadino non possa stare sicuro nemmeno passeggiando in un centro shopping e questo limita la vita e crea anche un danno economico e sociale alla città".

Gabriele Mignardi

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