Migranti, decine di richiedenti asilo via dai Cas L’ordinanza del prefetto finisce nel mirino

In Bologna, 100-269 richiedenti asilo devono lasciare i Cas per fare posto a 511 persone. Asgi denuncia l'ordinanza del prefetto come illegittima, poiché non considera le condizioni di vulnerabilità.

Un numero che va da 100 a 269 richiedenti asilo, dovrà lasciare i Cas di Bologna per far posto ai 511 persone (ancora richiedenti), arrivati di recente in Italia e che sono stati o saranno inviati sul territorio nell’ambito del Piano di riparto nazionale. La denuncia è di Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione), che mette nel mirino un’ordinanza del prefetto di Bologna che dispone "la revoca immediata dell’accoglienza di un numero imprecisato di richiedenti asilo ospiti dei Cas, che risultano avere un ricorso pendente per il riconoscimento della protezione internazionale", spiega l’Asgi. "Il Prefetto ha rilevato che nei Cas ci sono 269 persone che hanno presentato ricorso contro il rigetto della domanda di protezione internazionale, per 100 delle quali ‘non sussistono condizioni di vulnerabilità e sono in accoglienza da almeno tre anni’. Dunque possono uscire dall’accoglienza entro quattro giorni", protesta l’associazione che ritiene l’ordinanza illegittima.

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