Mondiali 2031 a Basket City, Petrucci: "Ottimo suggerimento. Lo sottoporrò alla federazione"

Il presidente della Fip dopo l’assist del fondatore di Valsoia: "Qui ci sono due grandi società. Le condizioni per ospitare una competizione internazionale non mancano: sonderò il terreno"

Bologna, 10 dicembre 2023 – Un suggerimento da approfondire. Così il presidente della Federbasket Gianni Petrucci etichetta l’ipotesi di candidare l’Italia all’organizzazione dei Campionati del mondo del 2031.

"Essendo davvero una buona idea – prosegue il numero uno della Fip – la sottoporrò all’esame del prossimo consiglio federale, che si svolgerà giovedì. Le ultime due edizioni della competizione iridata si sono svolte in Asia e anche la prossima si giocherà in quel continente, per la precisione in Qatar. Le condizioni per un ritorno in Europa ci sarebbero tutte, ma per portare qui una manifestazione di questa portata occorre anche un coinvolgimento del Coni e del Governo. Se il consiglio federale riterrà opportuno andare avanti, inizierò subito a sondare il terreno".

Gianni Petrucci, presidente Fip
Gianni Petrucci, presidente Fip

La proposta è stata lanciata dal fondatore di Valsoia, Lorenzo Sassoli de Bianchi, che nell’intervista rilasciata al Carlino (video) ha lanciato l’idea di una candidatura dell’Italia, e quindi di Bologna, per ospitare i Mondiali di basket. Petrucci non è affatto sorpreso che questa ipotesi sia nata da Basket City, una città che vanta questo appellativo grazie alla sua passione per la pallacanestro.

“Al di là di quelli che sono i risultati sportivi – conclude il primo dirigente della palla a spicchi italiana – la pallacanestro di vertice a Bologna è rappresentata da due presidenti capaci e da due tifoserie importanti. Stefano Tedeschi è un amico personale di vecchia data e sta rilanciando la Fortitudo, mentre Massimo Zanetti è un uomo da sempre impegnato nello sport, che ha riportato la Virtus ai vertici del nostro movimento. Sono contento di poter annunciare che il prossimo 22 febbraio sarà il presidente del consiglio Giorgia Meloni a consegnargli il collare d’oro al merito sportivo. Si tratta della massima onorificenza del Coni e viene conferito agli atleti che hanno ottenuto risultati nelle competizioni olimpiche o mondiali, e ai dirigenti che per oltre 40 anni abbiano onorato lo sport italiano con il loro operato. Zanetti è tra questi ultimi".

Due anime divise. Ricongiunte, però, dalla passione per il basket quando si parla di Nazionale. Negli ultimi anni la squadra azzurra ha sempre realizzato il tutto esaurito, sia che giocasse nel salotto del PalaDozza, sia nell’elegante e moderno contenitore dell’Unipol Arena.

Una passione che coinvolge anche il sindaco Matteo Lepore, il quale si è dichiarato pronto a dare il suo contributo qualora si mettesse in moto la macchina organizzativa. "Non ci ho ancora pensato – spiega l’inquilino di Palazzo d’Accursio –, ma la mia risposta è sempre sì tutte le volte che si vuole organizzare qualcosa legato al basket a Bologna. Non so come si faccia, ma ci guardiamo".

Se si dovesse realizzare anche la nuova arena in Fiera entro il 2025, Bologna sarebbe l’unica città italiana a poter mettere a disposizione due impianti la cui capienza supera i 10mila posti. Se la Fiba (la Federazione internazionale di pallacanestro) dovesse decidere di assegnare la competizione iridata a più nazioni, come è stato nell’edizione che si è svolta la scorsa estate, questo aspetto potrebbe avere un peso importante per ospitare sotto le Due Torri almeno un girone di qualificazione.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro