Oksana Lyniv: omaggio a Bruckner

Oggi al Manzoni riprende la Stagione Sinfonica. Macciardi: "Quattro appuntamenti con il grande compositore"

Oksana Lyniv: omaggio a Bruckner

Oksana Lyniv oggi al Manzone esegue la celebre. ’Quinta Sinfonia’

Dopo la pausa di fine anno, il Teatro Comunale riprende la programmazione musicale dando il via alla Stagione Sinfonica 2024: un cartellone sostanzialmente in linea con quello degli anni passati (a cominciare dal main partner Intesa Sanpaolo, grazie al cui impegno saranno aperte gratuitamente alle scuole gran parte delle prove generali dei concerti), con 16 serate spalmate fino a dicembre, di cui 2 affidate alla gestione autonoma della Filarmonica (biglietti da 10 a 40 euro). Tanti i nomi dei direttori riconfermati dalle stagioni passate (Haenchen, Oren, Dendievel, Steinberg), con qualche giovane alla sua prima apparizione nel nostro cartellone sinfonico (Angelico, Ceretta) e l’ovvia predominanza di Oksana Lyniv (5 appuntamenti), che inizia ora l’ultimo anno del suo mandato triennale come direttore musicale del teatro.

A lei è affidata quest’oggi l’inaugurazione del nuovo cartellone, in insolito orario preserale (Auditorium Manzoni, ore 17,30), all’insegna del compositore austriaco Anton Bruckner (1824-1896), di cui si celebra quest’anno il bicentenario della nascita e sul quale il Comunale tornerà nei concerti del 29 marzo, 5 maggio e 19 settembre. "Tale ricorrenza – dice il sovrintendente Fulvio Macciardi – ci ha fornito l’occasione per omaggiare uno dei più importanti sinfonisti nella storia della musica occidentale: il ‘gigante della sinfonia’, come recita il libro del musicologo bolognese Piero Buscaroli appena ristampato, dedicato alla vita e alle opere di Bruckner. Ben quattro appuntamenti nell’arco della nostra Stagione Sinfonica sono, quindi, incentrati sull’esecuzione di alcune delle pagine più celebri di questo grande compositore tardo-romantico".

E fra le più celebri va proprio annoverata la Quinta Sinfonia del 1877 (ma eseguita soltanto nel 1894), che per i suoi 80 minuti di durata occupa l’intera programmazione di questa serata, con grande impegno di concentrazione richiesto al direttore e all’orchestra. "Le opere di Bruckner – commenta Oksana Lyniv – rappresentano la pietra miliare per ogni direttore in ambito sinfonico. Nella sua vita egli si concentrò soprattutto sulla musica sacra e su quella sinfonica, fortemente legate tra loro: nelle sinfonie contrapponeva sempre l’uomo, con le sue emozioni, il suo mondo e i suoi costumi, alla natura che lo circonda, con la sua abbagliante e irraggiungibile perfezione divina". Ogni concerto verrà preceduto da un incontro introduttivo 30 minuti prima dell’inizio.

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