"Qui i giovani impareranno a stare insieme"

Il cardinale Zuppi all’inaugurazione del centro culturale intitolato a Chiara Gualzetti, la 15enne uccisa da un coetaneo tre anni fa

"Qui i giovani impareranno a stare insieme"

"Qui i giovani impareranno a stare insieme"

"Dobbiamo imparare a guarire le ferite. Imparare a stare insieme. E’ la Pasqua, e questo centro ci aiuterà". Così ieri mattina il cardinal Zuppi ha sottolineato il valore della nascita del centro culturale giovanile di Crespellano dedicato al ricordo di Chiara Gualzetti, la 15enne uccisa nel giugno 2021 a Monteveglio da un sedicenne ora in carcere, dove ha iniziato a scontare la pena di 16 anni e quattro mesi di reclusione per il reato di omicidio pluriaggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dalla minore età della vittima.

Una pena che papà Vincenzo confida possa essere confermata perchè "Chi fa scientemente azioni come questa deve pagare fino alla fine il danno che ha fatto alla vittima, alla famiglia e alla società. Spero che l’omicida si sia reso conto di quello che realmente è accaduto, e per questo abbiano deciso di non impugnare la condanna" ha detto il padre che ha ringraziato tutti per questa ulteriore intitolazione in ricordo di Chiara: "Ringrazio Zuppi che mi ha sopportato e supportato tanto in questo tre anni e i promotori di questo centro giovanile dove i giovani come Chiara possono incontrarsi di persona, non solo in modo virtuale: per scherzare, ridere, leggere, giocare. Ricordo mia moglie Giusy e ricordo Giuseppe Balboni (il sedicenne ucciso il 17 settembre del 2018 in un casolare di Tiola, sempre in Valsamoggia ndr) e suo papà Daniele qui presente".

Alla presenza della vicesindaca Milena Zanna, dei parroci di Crespellano e Bazzano e dell’assessore regionale Raffaele Donini, le associazioni e le realtà culturali, sociali ed economiche della comunità locale e Confcommercio Ascom hanno spiegato le finalità dei locali messi a disposizione da un imprenditore locale che affacciano proprio nella piazza del centro storico che fa parte del Comune di Valsamoggia.

Questo progetto nasce insieme all’idea della web radio New Music Valsamoggia, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di diverse realtà e imprese del territorio.

"Far sentire la nostra vicinanza ai giovani- ha spiegato Filippo Corvino, presidente della New Music Valsamoggia e co-fondatore del centro- è essenziale: se si sentono amati si sentono aiutati da noi e si apre uno spiraglio. Poiché combattere la violenza e promuovere una cultura dell’ascolto è un impegno culturale di tutti".

Cesare Barone, già presidente della municipalità e direttore del centro ha aggiunto che "abbiamo in programma diversi corsi, iniziando proprio con l’invito all’ascolto per una ‘nuova’ comunicazione".

Fra i programmi operativi c’è anche la formazione dei giovani mediatori per il contrasto al cyberbullismo con la direzione dell’associazione Equilibrio, in accordo con il protocollo sottoscritto con l’Istituto giuridico dell’Università di Bologna da enti pubblici e privati, con il sostegno di Inner Wheel Valsamoggia e DipiùDi".

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