Reagisce ai controlli e finisce in manette

L’uomo è stato fermato dagli agenti del commissariato dopo la segnalazione di due persone sospette in un bar.

Reagisce ai controlli e finisce in manette

Reagisce ai controlli e finisce in manette

Arrestato dalla polizia del commissariato di Persiceto un cittadino marocchino di 34 anni per i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il magrebino, senza fissa dimora, ha alle spalle precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, ed è risultato irregolare sul territorio nazionale. I fatti risalgono a lunedì scorso, quando una volante del commissariato è intervenuta nei pressi di un bar di San Giovanni in Persiceto, dove era stata segnalata la presenza di due persone sospette, poi rilevatesi extracomunitarie, tra il locale stesso e un centro scommesse. I poliziotti hanno controllato i due stranieri che erano sprovvisti di documenti. A quel punto i due sono stati accompagnati per accertamenti nel commissariato di piazza del Popolo.

Dopo ulteriori controlli, uno dei due stranieri è stato denunciato in quanto irregolare sul territorio nazionale. Mentre l’altro cittadino marocchino di 34 anni che aveva in precedenza dichiarato false generalità e che aveva tentato di allontanarsi dagli uffici del commissariato, è stato accompagnato in questura, a Bologna per ulteriori accertamenti inerenti la sua posizione sul territorio nazionale. Tuttavia l’interessato non ha gradito, mostrando un atteggiamento aggressivo e violento nei confronti dei poliziotti. Lo straniero è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Processato con giudizio direttissima e l’uomo è stato condannato a 8 mesi di reclusione con la misura cautelare del divieto di dimora nell’area metropolitana della città di Bologna. Lo straniero, peraltro, era già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dalla prefettura di Brescia. L’anno scorso la polizia del commissariato di San Giovanni ha deferito all’autorità giudiziaria 84 persone. Mentre dall’inizio di quest’anno 5 persone sono state denunciate e 2 tratte in arresto.

p. l. t.

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