Sciopero 5 dicembre 2023: perché medici e infermieri scendono in piazza

Anche a Bologna il personale della sanità incrocia le braccia per protestare contro la manovra del governo

Bologna, 30 novembre 2023 - Il 5 dicembre scatta lo sciopero generale di 24 ore dei medici (confermato dai dirigenti sanitari, infermieri, ostetriche e altre professioni sanitarie) e non delle aziende sanitarie, ospedaliere e degli enti della sanità pubblica. A proclamarlo: Anaao Assomed, Cimo-Fesmed, Nursing Up, con l’adesione di Coina.

Sciopero di medici e infermieri il 5 dicembre 2023
Sciopero di medici e infermieri il 5 dicembre 2023

Per quanto riguarda l’Ausl di Bologna, lo sciopero interessa le professioni infermieristiche e tutto il personale sanitario non medico del comparto e gli operatori della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Ausl assicura i livelli minimi di attività previsti dalle disposizioni normative di riferimento e dall’accordo sindacale in caso di sciopero.

La protesta della sanità contro la manovra

"La sanità pubblica non si svende, si difende!”, è questo lo slogan delle varie associazioni contro il governo. “Dopo l'ennesima manovra economica, che ignora le esigenze dei professionisti della salute, mette in discussione i loro diritti acquisiti, e dimentica le necessità della sanità pubblica, è giunta l'ora di scioperare - dichiarano Pierino Di Silverio, segretario Anaao Assomed, Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed ed Antonio De Palma, presidente Nursing Up -. Ci vediamo in piazza per esprimere a gran voce tutta la nostra rabbia e la nostra delusione”. 

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