Scuole Besta nel mirino. Strappo in consiglio. Coalizione civica: : "Restiamo coerenti"

L’ala sinistra non ha votato l’odg contro la violenza ai vigili urbani. Begaj tiene il punto: "La nostra posizione sul conflitto sociale è nota". Il comitato non molla: "Macché violenza, continuiamo il presidio". .

Scuole Besta nel mirino. Strappo in consiglio. Coalizione civica: : "Restiamo coerenti"
Scuole Besta nel mirino. Strappo in consiglio. Coalizione civica: : "Restiamo coerenti"

Nessuna violenza, anzi, chiamarla così è un "abuso delle parole" per cui "valuteremo azioni legali". Il comitato Besta respinge al mittente le accuse di aggressione che hanno coinvolto due vigili urbani durante la protesta di lunedì in città nel parco don Bosco dove dovranno sorgere le nuove scuole Besta. E parla di "arma di distrazione di massa" usata "da una giunta sempre più in difficoltà" per spostare l’attenzione dalla protesta, che vede la battaglia dei residenti contro la costruzione della nuova scuola invece di riqualificare l’edificio attuale, risparmiando così il taglio degli alberi e una ‘fetta’ di terreno del parco. La certezza è che il comitato non molla e "continueremo a presidiare il parco a turni, non dico giorno e notte, ma quasi", promette Domenico Donà del comitato.

Dal cantiere delle polemiche, il braccio di ferro si è poi spostato in consiglio comunale dove lunedì l’assessore Simone Borsari ha fatto sapere che "verranno valutate denunce". Ma non solo. Riflessi ci sono stati anche sulla maggioranza in consiglio, visto che all’ordine del giorno presentato dal dem Maurizio Gheigher per condannare gli atti violenza, Coalizione civica non ha partecipato al voto, uscendo dall’Aula. Non è un segreto che l’ala sinistra della maggioranza non approvi il progetto e abbia più volte ripetuto un evocativo "mai più".

Il Pd con il capogruppo Michele Campaniello minimizza lo ’strappo’, mentre Detjon Begaj, consigliere di Coalizione civica, la spiega così: "La nostra posizione non deve stupire. Siamo coerenti con quello che siamo. Dispiace che due agenti della polizia locale si siano fatti male, solidarietà già espressa dalla collega Simona Larghetti. Ma rispetto al conflitto sociale la posizione di Coalizione civica è diversa e peculiare".

Sulle Besta, poi, il discorso è a monte: "L’abbiamo già detto. Non ci può essere alcun conflitto tra edilizia scolastica a quasi zero emissioni e tutela del verde. Il percorso fatto fino a qui è stato insufficiente, non si può far finta di nulla", insiste Begaj.

Resta alta, comunque, la tensione sul sit-in dell’altro ieri. Una manifestazione in cui gli attivisti si erano incatenati agli alberi e avevano buttato giù le recinzioni collegate all’allestimento del cantiere. Una protesta definita pacifica, fino al momento dell’ aggressione a due vigili urbani da parte di alcuni attivisti antagonisti che si erano uniti alla protesta. Ma secondo il comitato delle Besta le cose non stanno proprio così.

"Abbiamo manifestato pacificamente il nostro dissenso – spiega Nino Pizzimenti di Legambiente –. A un certo punto la recinzione è stata abbattuta e c’è stato un po’ di movimento, ma nessuna violenza". Il comitato ha anche un video del sit-in che dovrebbe sconfessare la versione del Comune, e valuta di utilizzarlo in sede legale.

Nel video "si vede chiaramente questo vigile che cade inciampandosi – ricostruisce Donà del comitato – e tutto questo è successo sotto gli occhi della Digos. La Digos non è intervenuta, il che vuol dire che la cosa è inesistente". Per il sindaco Matteo Lepore, invece, "se c’è bisogno della forza pubblica per fare una scuola, c’è qualcosa che non va. E se si arriva alla violenza si passa dalla parte del torto".

ros. carb.

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