"Sì a una coalizione larga per vincere al primo turno"

Matteo Ruggeri, candidato indicato dal Pd locale, afferma che le primarie sarebbero inutili perché presentano ricette simili e lui è il candidato maggioritario indicato al 70%. Vuole dialogare con le forze di coalizione per costruire una coalizione ampia e vincere al primo turno.

"Ci sono state le consultazioni dall’estate scorsa, mi hanno visto largamente vittorioso, sono il candidato maggioritario indicato al 70% dall’assemblea Pd. Insomma, un’ampia fetta di dirigenti e mondi economici si è già espresso a mio favore. Le primarie del Pd sono inutili, perché presentiamo le stesse ricette e possiamo vincere al primo turno ripartendo dall’ottimo lavoro dell’amministrazione uscente". Vuole dialogare Matteo Ruggeri, assessore uscente vicino ad Andrea De Maria, che è stato indicato due sere fa dal Pd locale come candidato in pectore per le Comunali di giugno. Ma le primarie non sarebbero impossibili.

Ruggeri, perché no alle primarie?

"Abbiamo differenze programmatiche minime con Saverio Vecchia, che stimo, ma l’abbiamo detto subito che sarebbero inutili. Piuttosto c’è stato un percorso chiaro, democratico, che mi indica come candidato più forte. Sono pronto a dialogare con la parte che non vuole sostenermi, sarebbe bellissimo averla in squadra".

Vecchia però potrebbe andare dalla commissione di garanzia del Pd provinciale, si contesta tra le altre cose l’assenza di una coalizione.

"Sono stato indicato come candidato del Pd da portare al tavolo della coalizione, mi auguro che si risolva tutto con la politica. Da sinistra vogliono le primarie di coalizione? Ok, ma ci vorrebbe qualcuno che partecipi, oggi non c’è. Invece c’è un sostegno robusto al sottoscritto, anche da parte di tutte le associazioni sportive e del volontariato, che sento quotidianamente in qualità di assessore, che mi hanno chiesto di evitare divisioni che spaccherebbero la società civile che vota a sinistra".

Per lei si può quindi vincere ancora al primo turno? Il centrodestra è agguerrito.

"Si può fare, se si costruisce una coalizione ampia partendo dal lavoro di questi anni, avremo tanti temi caldi, dalla Nuova Porrettana alla Sanità, il nostro territorio sta cambiando. Nei prossimi giorni aprirò il dialogo con le forze di coalizione per capire come coinvolgerle. Io ho il sostegno di Bevacqua e Nanni che si sono ritirati dalla corsa per appoggiare me, ho il sostegno del primo cittadino uscente Bosso. C’è anche un bel pezzo della civica di sinistra che mi sostiene, andiamo avanti".

pa. ros.

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