Spacciavano hashish e cocaina in Bolognina e zona stazione: presi due pusher

L’operazione della Polizia in due delle zone più complicate della città

Cocaina sequestrata (foto di repertorio)
Cocaina sequestrata (foto di repertorio)

Bologna, 5 gennaio 2024 – Due spacciatori nigeriani arrestati nel giro di poche ore dalla polizia in due delle zone più calde di spaccio della città, la Bolognina e la zona della stazione.

Il primo a finire in manette è stato un venticinquenne, controllato nel corso di un’attività specifica antispaccio in piazza XX settembre. L’atteggiamento sospetto del ragazzo ha subito attirato l’attenzione dei poliziotti: infatti, gli agenti lo avevano notato intrattenersi a lungo nei bagni pubblici. Il 25enne è stato quindi fermato e gli sono stati chiesti i documenti, ma lui dopo aver fornito le generalità mostrandosi tranquillo si è dato alla fuga. Subito bloccato, il giovane ha cercato di divincolarsi per sfuggire ma non c’è riuscito.

Il pusher è stato quindi perquisito: nel suo zaino sono stati trovati 10,60 grammi di hashish e 10,97 di cocaina. Dagli accertamenti è poi emerso un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto nel settembre scorso, oltre l’inottemperanza al provvedimento del Questore di Rimini di lasciare il territorio nazionale. A carico dell’uomo risultavano pure una condanna e numerosi pregiudizi per reati in materia di stupefacenti e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Sono quindi scattate le manette per spaccio: all’esito della convalida, all’uomo è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo firma. Tuttavia, in quanto irregolare sul territorio, è stato accompagnato dalla Questura al Cpr di Gradisca d’Isonzo per la successiva espulsione.

L’altro spacciatore, un 37enne, è stato arrestato dalla Squadra mobile in via Nicolò dall’Arca: a insospettire i poliziotti erano stati due giovani che percorrevano via Dall’Arca in maniera frenetica. I due, poi risultati essere due italiani di 27 e 25 anni, si erano poi fermati con il nigeriano al quale avevano consegnato dei soldi, ricevendo in cambio qualcosa. Gli agenti avevano quindi bloccato e sottoposto a controllo i soggetti, che avevano consegnato spontaneamente due involucri, contenenti rispettivamente circa mezzo grammo di eroina e mezzo grammo di cocaina, oltre a 20 euro.

I poliziotti hanno quindi poi perquisito lo spacciatore nel frattempo fermato: addosso aveva 265 euro in banconote di diverso taglio. Da ulteriori controlli è emerso che lo stesso risultava avere già dei precedenti e pregiudizi di polizia per detenzione di sostanze stupefacenti. Arrestato in flagranza di reato, dopo la convalida per l’uomo è stata applicata la misura dell’obbligo di firma negli Uffici di Polizia.

L’attività è un esempio del quotidiano impegno della Polizia di Stato al contrasto dello spaccio di sostanza stupefacente in città. Con tale finalità è stato infatti organizzato lo stesso giorno anche un servizio di controllo straordinario del territorio che si è svolto in zona Stazione e Centro città sotto la direzione di un funzionario delle Volanti.

Il servizio effettuato tra pomeriggio e sera con l’impiego di personale del Reparto Prevenzione Crimine, oltre che di vari Uffici della Questura, ha portato all’identificazione di oltre 100 persone e al rinvenimento di sostanza stupefacente a carico di ignoti, trovata dall’unità cinofila composta da Avana e dal suo conduttore.

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