Truffe agli anziani, tre colpi in una mattina e bottino da 18mila euro: ecco la tecnica usata

Banditi in azione in zona Murri, alla Barca e in Saragozza: si sono finti idraulici e agenti della polizia locale e sono fuggiti con gioielli e contanti

Truffe ai danni di anziani: tre colpi in poche ore. Ecco come e dove

Truffe ai danni di anziani: tre colpi in poche ore. Ecco come e dove

Bologna, 23 febbraio 2024 – Tre truffe ai danni di anziani, tutte messe a segno ieri mattina. La tecnica è sempre la stessa, i ladri si fingono agenti della polizia locale e tecnici del gas o idraulici, chiedono di fare sopralluoghi all’interno delle abitazioni per possibili furti nel condominio, ottengono la fiducia delle vittime e poi le derubano.

Il primo episodio si è verificato in zona Barca, intorno alle 9.30, quando alla porta di una signora 89enne hanno bussato due uomini in divisa che hanno detto di essere carabinieri che stavano facendo dei controlli in zona. I ladri hanno convinto l’anziana a farli entrare dicendole che dovevano fare un’ispezione in casa sua in quanto la donna era stata vittima di un furto.

L’hanno spinta a controllare tutta la casa per vedere se mancava qualcosa e poi mentre uno la distraeva, l’altro rubava i gioielli in oro.

La seconda truffa si è consumata in zona Saragozza, intorno alle 11. Anche in questo caso, la vittima, una donna di circa 90 anni, ha incontrato due uomini sotto casa, uno si è finto della Locale, l’altro un idraulico. Le hanno mostrato un quadro, che secondo la polizia avevano nascosto appena varcata la soglia di casa, e le hanno detto che lo avevano preso a un ladro che aveva commesso un furto nel suo appartamento.

Una volta riconsegnato il quadro e ottenuta la fiducia dell’anziana, i due malviventi l’hanno convinta a farsi aprire tutti i cassetti della camera da letto poi, prima di andare via, le hanno rubato due orologi, diversi gioielli in oro e mille euro in contanti. Le ultime vittime (in questo caso la signora era in casa insieme al marito, una coppia di pensionati di 94 e 89 anni) sono residenti in zona Murri. Anche in questo caso, la tecnica messa in atto dai ladri è sempre la stessa: il finto tecnico della caldaia e il falso agente della polizia locale.

Nello specifico, il tecnico si presenta dapprima solo alla porta dicendo di dover fare un controllo poi, una volta terminato, esce e se ne va. Poco dopo suona di nuovo, stavolta insieme al complice, mostrando alla donna delle foto incorniciate, rubate poco prima, dicendole di averle trovate sulle scale e che le erano state rubate da alcuni malintenzionati. Dalla casa della coppia, i truffatori hanno portato via 700 euro in contanti e gioielli per un valore di circa 10mila euro.

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