Uffici e case per anziani nello storico asilo

Al via la riqualificazione di Palazzo Ranuzzi de Bianchi a Pian del Voglio. Lavori per 1,8 milioni con fondi di Regione e Arcidiocesi

Uffici e case per anziani nello storico asilo
Uffici e case per anziani nello storico asilo

Via alla rigenerazione di palazzo Ranuzzi de Bianchi a Pian del Voglio. L’intervento è promosso dal comune di San Benedetto Val di Sambro, dalla Parrocchia di San Giovanni Battista, dall’Arcidiocesi di Bologna e dalla Fondazione Santa Clelia Barbieri. Il progetto va oltre la ristrutturazione dell’edificio storico, sede dal 1938 di un asilo religioso per i bambini della Valle del Setta. Il palazzo, al termine dei lavori, tornerà un luogo al servizio di giovani e anziani, dei cittadini e dei turisti dell’Appennino.

Il costo totale dell’intervento è di 1.800.000 euro e sarà realizzato in due parti. La prima riguarderà il corpo principale, per un costo complessivo di 1.250.000 euro, la cui copertura sarà a carico per 700.000 euro della Regione, mentre i restanti 550.000 euro saranno finanziati dalla Arcidiocesi. "Questo recupero è importantissimo – ha dichiarato il cardinale Matteo Zuppi ieri mattina in occasione della cerimonia inaugurale –: una volta ultimato, permetterà di inserire all’interno della comunità molti anziani, contrastando così la fragilità che affligge le fasi finali della vita di ognuno di noi. Siamo felici di partecipare a questo processo virtuoso". Lo stralcio conclusivo vedrà la sistemazione del fabbricato secondario per un investimento di 550.000 euro, a carico dal Ministero del Turismo. I lavori dovrebbero terminare entro l’estate del 2025, prevedendo all’interno la ristrutturazione degli spazi, l’abbattimento delle barriere e il rifacimento degli impianti tecnologici.

All’esterno sarà ripristinato il manto di copertura, verranno installati nuovi infissi e portoni in legno e restaurate le facciate in pietra. Verranno infine riqualificate l’area cortiliva e la scalinata di accesso. Una volta terminato il recupero, l’edificio ospiterà sportelli dedicati ai principali servizi comunali tra cui Urp, anagrafe e sportello sociale. In parallelo saranno poi creati spazi per attività culturali promosse da enti e Associazioni del territorio. "La rigenerazione urbana di Palazzo Ranuzzi costituisce un modello sperimentale di sviluppo urbano – ha commentato il sindaco di San Benedetto, Alessandro Santoni – in grado di recuperare aree dismesse e restituire nuova qualità ambientale, economica e sociale. Oltre a ringraziare il nostro cardinale Matteo Zuppi e l’Arcidiocesi di Bologna, sono grato a tutti quanti hanno reso possibile l’avvio del recupero".

Un’altra ala della nascente struttura sarà gestita dalla Fondazione Santa Clelia Barbieri che allestirà 7 appartamenti, un laboratorio diurno e una comunità alloggio per anziani. "Siamo orgogliosi di un progetto che ci vedrà nuovamente impegnati a favore degli anziani dell’Appennino – ha concluso il presidente della Fondazione Santa Clelia Barbieri, Mauro Magagni – in totale coerenza con la nostra storia, iniziata nel 1987 con l’asilo San Vincenzo".

Fabio Marchioni

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