Università e cinema insieme: ’Nastro verde’ per l’ambiente

La rassegna al Modernissimo con cinque appuntamenti nel mese di aprile. Si parte domani con ’Siccità’ di Virzì

Università e cinema insieme: ’Nastro verde’ per l’ambiente

Un’immagine del film ‘Siccità’ di Paolo Virzì, domani al Modernissimo

Informare, sensibilizzare e risvegliare un’opinione consapevole e partecipativa, evidenziando il nesso tra il cambiamento climatico, l’instabilità mondiale e le responsabilità individuali, per costruire un mondo in cui esseri umani e ambiente convivono in equilibrio: è l’obiettivo della quinta edizione de Il Nastro Verde, la rassegna cinematografica dell’Università di Bologna, organizzata in collaborazione con la Cineteca, in scena al Modernissimo da domani al 29 aprile. Gratuita per i primi 150 studenti che ritireranno il biglietto al Bookshop della Cineteca presentando il badge, il costo del biglietto è di 3,50€ per studenti e personale di Ateneo.

Ciascuna proiezione sarà preceduta da un’introduzione a cura di uno o più esperti scientifici dell’Università di Bologna, nelle tematiche individuate e sarà seguita da un dibattito sugli argomenti delle pellicole proposte: il cinema diviene, così, uno strumento per coinvolgere l’intera comunità su temi ambientali di interesse collettivo. Cosa cambierebbe nelle città, nelle relazioni sociali e nelle abitudini di vita se venisse a mancare una risorsa vitale come l’acqua? Una risposta arriva da Paolo Virzì con il film Siccità (2022), domani alle 17, in occasione del primo appuntamento della rassegna. Il regista immagina una Roma apocalittica nella quale non piove da anni e l’emergenza idrica ha raggiunto livelli estremi, stravolgendo le abitudini della città e dei suoi abitanti. Interverranno durante la serata Riccardo Gasperina Geroni, docente di Letteratura italiana, e Marco Cucco, docente di Cinema e Media audiovisivi.

Le nuove generazioni e le loro visioni del futuro saranno protagoniste del secondo appuntamento della rassegna, giovedì 11 aprile alle 18.30, dedicato alla proiezione di Futura di Alice Rohrwacher, Francesco Munzi e Pietro Marcello. Un docufilm collettivo che si interroga su chi sono i giovani di oggi, come vedono il loro mondo e il loro futuro. Prenderanno la parola Maria Letizia Guerra, docente dell’Alma Mater, Marco Cucco e Fabio Celot, Comunicazione Social dell’Università di Bologna.

Mercoledì 17 aprile, alle 20, andrà in scena Po di Andrea Segre, un documentario sulla tragedia dell’esondazione del Po avvenuta il 14 novembre 1951, inondando il Polesine. Ospite della serata il regista Segre con interventi di Giovanni Dinelli, docente di Agronomia e Coltivazioni arboree e Antonella Giliberti, Ufficio Comunicazione Sostenibilità dell’Alma Mater. L’impatto delle distorsioni alimentari sulle relazioni sociali e affettive sarà al centro dell’appuntamento di lunedì 22 aprile, quando alle 17 sarà proiettato The Whale, film di Darren Aronofsky con Marco Cucco e Andrea Segré, docente di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile. A concludere la rassegna, lunedì 29 aprile alle 17.30, un ciclo di cinque cortometraggi (quattro dei quali provenienti dalla sezione Visioni Ambientali del Festival Visioni italiane della Cineteca): Tilipirche di Francesco Piras, Wind Day di Enrico Poli, 48 gradi di Andrea Iorio, 68.415 di Antonella Sabatino e Fango di Rita Marzio Maralla. Interverranno gli autori di tre dei corti, Marco Cucco e Valentina Cappi, docente di Sociologia.

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