Ustica, un ricordo per Purgatori. Ma è scontro con l’altro comitato

Giovedì 1 febbraio al Modernissimo proiezione de ‘Il muro di gomma’. L’Avdau: “Si dica che i militari sono stati assolti”. Al museo della Memoria ci sarà un ‘muretto’ a lui dedicato e poi pranzo solidale alle Cucine popolari

Il giornalista Andrea Purgatori

Il giornalista Andrea Purgatori

Bologna, 31 gennaio 2024 – Bologna si prepara a festeggiare il compleanno di Andrea Purgatori, scomparso a luglio dello scorso anno. Domani una giornata in memoria del giornalista voce delle più importanti inchieste sulla strage di Ustica, che vedrà l’inaugurazione del luogo-simbolo, il ’muretto di Andrea’, davanti al Museo per la memoria di Ustica alle 12.30, un pranzo di solidarietà alle Cucine popolari di via del Battiferro alle 13.30 e la proiezione al cinema Modernissimo (18.30) del film ‘Il muro di gomma’ di Marco Risi, di cui Purgatori ha firmato soggetto e sceneggiatura e che ricostruisce la vicenda del Dc9 Itavia.

Un’iniziativa che non è piaciuta all’Associazione per la verità sul disastro aereo (Avdau), diversa da quella che riunisce i parenti delle vittime guidata da Daria Bonfietti, tanto da veder partire una diffida nei confronti del sindaco – che parteciperà alla giornata insieme con il figlio di Purgatori, Edoardo – e dei famigliari delle vittime.

L’Avdau, nello specifico, è presieduta da Flavia Bartolucci (figlia del generale Lamberto Bartolucci, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica nel giugno 1980) e sostiene come il Dc9 non fu abbattuto da un missile partito da un aereo militare, ma esplose a causa di una bomba a bordo. «Le ipotesi della battaglia aerea sono prive di ogni fondamento rispetto alla verità giudiziaria, scientifica e storica» afferma Bartolucci, insieme con la presidente onoraria Giuliana de’ Faveri Tron Cavazza, figlia di Anna Paola Pelliccioni (deceduta nella tragedia), invitando anche «i soggetti promotori e i partecipanti a non continuare a diffamare l’Aeronautica Militare, il suo Stato Maggiore e il personale in servizio».

Da qui, la richiesta di non proiettare la pellicola di Risi al Modernissimo, a meno che non sia «preceduta dalla comunicazione che tutti gli ufficiali dell’Aeronautica Militare a cui si allude sono stati assolti dalle accuse nei loro confronti perché ‘il fatto non sussiste’», minacciando querele anche per diffamazione. Nel mirino dell’Avdau non rientra il pranzo di solidarietà, a cui prenderanno parte Vittorio Di Trapani (presidente Federazione nazionale stampa italiana), Giuseppe Giulietti (Articolo21), Carlo Bartoli (presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Andrea Salerno (La7) assieme a colleghi di Purgatori.

Minacce di diffida e polemiche rispedite al mittente da Daria Bonfietti e dall’avvocato dell’associazione Alessandro Gamberini, che bolla la questione come «ridicola»: «Testimonia solo l’acrimonia di una parte dell’aeronautica e di chi si presta a tutto questo. La polemica ha un bersaglio più grosso, cioè il tentativo di riscrivere le stragi».

«Siamo orgogliosi di poter rendere onore a Purgatori e al suo fondamentale lavoro – commentano dal Comune –. Sarà una giornata importante. Le diffide e le minacce di querela da parte di Avdau non sono una novità. Anche in questo caso non arresteranno il nostro impegno per mantenere viva la memoria democratica del nostro Paese».

fra.mor.

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