Violante Placido: "Vi faccio scoprire le melodie create dall’universo"

L’attrice questa sera all’auditorium Primo Maggio di Crevalcore con la performance ’Quantum One’ "Darò voce ai testi dell’astrofisico Carl Sagan". Dalle sinfonie delle galassie ai canti delle megattere.

Violante Placido: "Vi faccio scoprire le melodie create dall’universo"
Violante Placido: "Vi faccio scoprire le melodie create dall’universo"

Sinfonie composte dalla Via Lattea, dai buchi neri o dalle stelle Pulsar. ‘Quantum One’ è un’originale performance sulla storia dell’Universo, dalla sua creazione fino ad arrivare al pianeta Terra. Stasera alle 21 all’auditorium Primo Maggio di Crevalcore l’attrice Violante Placido dà voce ai testi del celebre astrofisico Carl Sagan. Attraverso la collaborazione con Paolo Giommi, il compositore Andrea Vettoretti ha esplorato i suoni dello spazio unendoli alla musica, costruendo nuove sonorità. Un percorso onirico dall’inizio dei tempi, dalla prima luce dell’Universo, fino all’arrivo sulla Terra, quando il canto delle megattere riporta gli spettatori ai suoni primordiali del nostro pianeta e all’elemento della vita, l’acqua. Con Placido sul palco ci sono Vettoretti alla chitarra, Riviera Lazeri al violoncello e Fabio Battistelli al clarinetto.

Violante Placido, che messaggio veicola lo spettacolo?

"La responsabilità ambientale che abbiamo nei confronti della Terra. È come se l’uomo si sentisse padrone di questo pianeta. Dovremmo iniziare, invece, a concepire la Terra come un essere vivente e non come una palla che gira, rispettare il suo equilibrio per continuare a conviverci. La Terra è sopravvissuta a tutto, anche all’era glaciale. Noi non siamo altrettanto resistenti, dobbiamo mantenere un equilibrio sano e non fare di tutto per distruggerlo, altrimenti ne pagheremo le conseguenze".

‘Quantum One’ è una performance innovativa ma anche un viaggio sensoriale…

"Sì. Un lavoro emozionante, riflessivo e insieme dinamico: i colori, le reazioni chimiche, lo stupore, il miracolo, l’acqua che arriva sul pianeta e la vita. Le tappe della creazione sono scandite dal Calendario Cosmico di Sagan, formato da un unico anno terrestre, ma in questo arco temporale viene compressa la cronologia dell’intero universo, circa 14 miliardi di anni, secondo Sagan. Alla musica che Vettoretti ha composto si inseriscono le voci cosmiche e questa è per me una parte assolutamente affascinante. Riusciamo ad ascoltare i suoni emessi dopo il Big Bang, le sinfonie emesse dalle galassie. Sentiamo l’eco della creazione".

Torna in città a distanza di un mese da ‘1984’ al Duse…

"Ritorno con grandissimo piacere a Bologna, è una città culturalmente molto viva, piena di giovani appassionati. Quella di metà gennaio è stata una tappa molto bella, emozionante, in quel teatro enorme e gremito che porta il nome di Eleonora Duse, come la via in cui vivevo a Roma. Ho sempre avuto il suo mito".

Amalia Apicella

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