È dalla lista di Fratelli d’Italia che arriva la candidatura di Anselmo Ruocco, editore di Punto Radio, che per la propria campagna ha scelto di puntare su una propaganda alternativa, che recita: "Vota Ruocco e non dirlo a nessuno. Sai che sorpresa gli facciamo".

Come mai ha puntato su questa linea di comunicazione?

"È una scelta particolare dovuta al fatto che a Bologna non si è visti di buon occhio se ci si schiera per la mia parte politica. Ho scelto quindi di giocare su questo e puntare su chi crede nelle mie idee, a prescindere dal partito per cui io sono candidato".

Le idee prima della bandiera insomma?

"È ovvio che la linea politica influenzi il modo di agire, ma io voglio lavorare per rusolvere problemi, non per fare promesse campate in aria".

Come si pone quindi in vista delle amministrative?

"Mi pongo come un padre di famiglia. Colui che sceglie la via migliore, non la più semplice, per risolvere ciò che i cittadini lamentano. Il cambiamento è una cosa che avviene passo dopo passo e non per forza apparendo sempre. Serve contribuire con le buone idee".

E quali sarebbero i problemi maggiori su cui intervenire?

"Per citarne alcuni, su tutti la pulizia della città. Il centro puzza, ci sono assurdi graffiti ovunque. E poi la sicurezza, che non dipende solo dalla Questura ma anche dall’amministrazione. Non ultima l’accessibilità della città, con un ripensamento delle zone a traffico limitato, oggi troppo ambigue".

f. z.