Come un derby. La Fortitudo a Forlì per restare al vertice

Basket A2 Ore 20,30: l’Aquila vuole tenere i rivali a distanza. Caja: "In caso di stop sarà importante la differenza canestri".

La Fortitudo a Forlì per restare al vertice

La Fortitudo a Forlì per restare al vertice

Rivalità sportiva, primato, ma anche solidarietà tra tifoserie da sempre agli antipodi. Sono davvero tanti i motivi che rendono speciale l’ennesimo derby emiliano-romagnolo tra Fortitudo e Forlì. Alle 20,30 all’Unieuro Arena si scende in campo con in palio il primato.

"Affronteremo una partita molto sentita e prestigiosa fra due formazioni che sono ai vertici della classifica fin dall’inizio del campionato – sottolinea coach Antimo Martino, uno degli ex del confronto – dobbiamo continuare a migliorare ed essere più regolari sia in difesa che in attacco. In più dobbiamo anche essere più continui anche a livello di singoli ed essere più incisivi rispetto al match di andata in cui la Fortitudo vinse meritatamente".

Martino poi analizza il momento dei suoi e i fattori che potrebbero essere decisivi nel confronto.

"Abbiamo dimostrato di avere qualità ed energia e le statistiche lo provano, occorre invece limitare le pause in alcuni momenti della gara. La Fortitudo è brava ad andare al rimbalzo offensivo creandosi seconde opportunità e quindi dovremo mettere in campo più durezza e intensità rispetto al derby perso. Questa è una partita che ha dei valori e un’emotività particolare sia fuori che dentro alla squadra e dovremo quindi entrare in campo con grande determinazione ed energia, soprattutto sotto canestro".

Forlì al completo, così come la Fortitudo che nonostante qualche acciacco si presenta al confronto di questa sera con tutti gli effetti a disposizione. Nei giorni scorsi coach Attilio Caja ha sottolineato la prestazione dei suoi con Rimini, avvisando delle difficoltà della sfida con Forlì.

"Con Rimini i ragazzi hanno fatto una partita di grande cuore e volontà, qualcuno non è nelle migliori condizioni ma nessuno si è tirato indietro. Abbiamo qualche limite ma ce la mettiamo tutta, siamo ancora primi e se a Forlì perdessimo, contenendo lo scarto, resteremmo in testa".

Un Caja pragmatico, ma attento anche a quello che, nella peggiore delle ipotesi vale a dire la sconfitta, potrebbe rivelarsi fondamentale. Dopo il +10 della sfida dell’andata, con il 73-63 del PalaDozza, la Fortitudo sarebbe comunque prima anche in caso di una sconfitta contenuta entro il divario del precedente.

Un derby che non vedrà la presenza della Fossa dei Leoni, visto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bologna posto dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, con la curva ospiti dell’Unieuro Arena aperta ma solo ai tifosi della Fortitudo non residenti appunto nel capoluogo emiliano. Una decisione quella dei divieti di trasferta che sembra unire tifoserie da sempre molto calde. La Curva Nord, covo dei tifosi di Forlì, in solidarietà con i tifosi biancoblù ha deciso di lasciare vuoto lo spazio della propria curva per i primi due quarti e prendere il proprio posto solo dopo l’intervallo.

Direzione di gara affidata al trio composto da Salustri, Foti e Pazzaglia.

Le altre gare: Piacenza-Cento, Udine-Verona, Chiusi-Cividale, Nardò-Trieste, Rimini-Orzinuovi.

La classifica: Fortitudo Bologna 22; Forlì 20; Trieste, Verona e Udine 18; Nardò 14; Piacenza 12; Cento 10; Cividale, Orzinuovi e Rimini 6; Chiusi 4.

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