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Fortitudo Cade a Trapani. Ora c’è Treviglio

Sconfitta ininfluente per l’Aquila che conserva il secondo posto. Corsa per la A: si comincia il 4 maggio dal PalaDozza con i lombardi

Fortitudo Cade a Trapani. Ora c’è Treviglio

Fortitudo Cade a Trapani. Ora c’è Treviglio

81

FORTITUDO BOLOGNA

69

: Imbrò 5, Notae 22, Mian 5, Alibegovic 11, Horton 4, Marini 13, Gentile 7, Mobio 3, Mollura 2, Pullazzi 9, Dancetovic ne, Pugliatti ne. All. Diana.

FLATS SERVICE BOLOGNA: Fantinelli 4, Giuri 2, Aradori 10, Ogden 15, Freeman 13, Bolpin 12, Panni, Conti 9, Sergio, Morgillo 4; Kuznetsov ne. All. Caja.

Arbitri: Vita, Costa e Marco Attard.

Note: parziali 14-19, 38-41, 64-58. Tiri da due: Trapani 21/32; Fortitudo 23/45. Tiri da tre: 9/30; 3/19. Tiri liberi: 12/15; 14/18. Rimbalzi: 32; 37.

Una sconfitta indolore. La Fortitudo chiude con la sconfitta a Trapani, ma sempre seconda. Il contemporaneo ko di Udine con Cantù, regala alla società del presidente Stefano Tedeschi il secondo posto, l’accesso al tabellone argento e il vantaggio nei quarti e in semifinale del fattore campo. Il primo avversario di Matteo Fantinelli e compagni sarà Treviglio, squadra affrontata già nella fase ad orologio e capace allora di violare il Si comincia il 4 maggio a Bologna, si bissa il 6, ci si sposta a Treviglio per gara-tre il 9 e eventuale gara-quattro l’11. Si chiuede al PalaDozza il 14 maggio. A Trapani si presenta una Fortitudo al completo e con 200 tifosi al seguito. Trapani ha voglia di riscattarsi dopo la scoppola presa in semifinale di Coppa Italia in una sfida che potrebbe essere un incrocio nella finale promozione, ma è anche il ritorno a casa di Nicolò Basciano, il dg Fortitudo per la prima volta da avversario nella sua Trapani.

Dopo un inizio a ritmi bassi, la sfida prende quota nella seconda parte del primo quarto, con Bolpin, 8 punti in rapida successione, protagonista. Il vantaggio della Effe tocca il massimo sul +7 a inizio seconda frazione, sul 14-21. L’inerzia però cambia, proprio nel momento migliore della Effe. Marini e Pullazzi ribaltano la situazione e portano avanti Trapani per la prima volta sul 27-25 al 13’. Ci pensa Conti, con nove punti di fila a tenere a galla la Effe. Freeman, presenza dominante sottocanestro, riporta avanti la formazione di Caja, che tiene la testa avanti anche in avvio di terza parziale. Alibegovic e Marini cambiano definitivamente la sfida grazie ad un break di 8-0 per il 53-48 che manda su tutte le furie coach Caja.

La sfida è in mano a Trapani che raggiunge il +10, sul 62-52 dopo aver allungato sul 17-4 il break. La Effe ci prova, ma gli Shar tornano ad allungare nell’ultimo quarto dove si segna con il contagocce. Il meccanismo offensivo della formazione di Caja si blocca, Trapani allunga sul +14, 75-61 al 35’. E’ la spallata decisiva ad un match che non ha più storia. Adesso una settimana di sosta, poi dal 4 maggio via ai playoff.

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