MASSIMO SELLERI
Sport

Game over La Virtus si spegne nella ripresa

Due quarti in grande equilibrio, poi nella terza frazione si scatena il solito Howard che lancia così il Baskonia ai playoff con il Real

Game over La Virtus si spegne nella ripresa

Game over La Virtus si spegne nella ripresa

Baskonia Vitoria

89

Virtus Bologna

77

BASKONIA VITORIA: Howard 28, Raieste, Chiozza, Querejeta ne, Sedekerskis 16, Marinkovic 5, Miller-McIntyre 8, Diez, Rogkavopoulos 9, Kotsar 4, Costello 19, Theodore ne. All. Ivanovic.

SEGAFREDO BOLOGNA: Cordinier 10, Lundberg 10, Belinelli 10, Pajola 1, Dobric, Shengelia 16, Hackett 13, Mickey 3, Polonara 3, Zizic 4, Dunston, Abass 7. All. Banchi.

Arbitri: Belosevic, Difallah, Nedovic.

Note: parziali 21-22; 41-41; 72-57. Tiri da due: Vitoria 15/31; Virtus Bologna 22/34. Tiri da tre: 16/39; 8/26. Tiri liberi: 11/13; 9/14. Rimbalzi: 37; 35.

VITORIA (Spagna)

La Virtus ripropone il copione che l’ha portata a incassare sette sconfitte consecutive in Eurolega e, così, capitola a Vitoria facendo calare il sipario sulla stagione continentale. Se si esclude la gara di martedì a Istanbul contro l’Efes, negli ultime tre mesi in Europa la formazione allenata da Banchi ha sempre dato l’impressione di avere meno energia degli avversari e anche ieri la questione si è riproposta con i bianconeri che, dopo aver chiuso il primo tempo in perfetta parità, poi nel terzo quarto subiscono un parziale di 31-16 con i padroni di casa che fanno il bello e il cattivo tempo andando anche sul +16 (63-47).

Nell’ultimo periodo gli ospiti cercano di vendere cara la pelle, ma la difesa che ha imbrigliato i turchi sembra essere un lontano ricordo per cui lo strappo si ricuce fino al -10 (87-77). Si chiude qui il cammino della Segafredo in Eurolega e questa uscita non cancella una prima parte di stagione straordinaria e una seconda dove i risultati sono stati più deludenti. Spendendo meno rispetto all’annata precedente la V nera ha migliorato i risultati e questo dato, insieme al fatto che il club ha chiuso al sesto posto la speciale classifica del tasso di riempimento dell’impianto, non si può che etichettare come positivo il fatto di essere arrivati a una vittoria dai playoff e di avere lasciato dietro chi aveva budget più cospicui.

Tornando all’incontro contro i baschi l’unico appunto che si può fare ai bolognesi riguarda la percentuale dalla lunetta, un 9/14 quasi imperdonabile in una partita che non ammette appelli. Quando si è eliminati è inevitabile uscire dal campo con l’amaro in bocca, ma il tempo per il tempo per i rimpianti è ristretto con Reggio Emilia che lunedì arriverà alla Segafredo Arena per la terzultima giornata del campionato italiano con la corsa ancora aperta per il primo posto.

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