Nanni gioca la finale "UnipolSai-San Marino, equilibrio e spettacolo"

Domani sera al Falchi, a partire dalle 20,30, il primo dei sette confronti. Il tecnico: "Lo scudetto sarà deciso dagli episodi e dai fuoriclasse". .

Nanni gioca la finale  "UnipolSai-San Marino,  equilibrio e spettacolo"

Nanni gioca la finale "UnipolSai-San Marino, equilibrio e spettacolo"

di Alessandro Gallo

Marco Nanni, UnipolSai-San Marino, domani comincia la finale scudetto. Lei tra l’altro ha vinto il suo primo scudetto, nel 2009, guidando proprio la Fortitudo al successo contro San Marino. Vede una favorita?

"Sinceramente?".

Ovvio.

"Credo che sia una finale equilibrata come poche. Penso ci regalerà anche tanto spettacolo".

UnipolSai in finale: se l’aspettava?

"Magari all’inizio no. Ma era una squadra in costruzione, come era stato detto".

Poi che cosa è accaduto?

"Sono arrivati elementi che a me piacciono tanto. Porfirio Lopez e Cristopher Molina sul monte di lancio, Robel Garcia nel box di battuta. Il gruppo è cresciuto".

Le piace questa Fortitudo?

"Tanto. Gruppo quadrato, Lele Frignani poi usa il roster in profondità coinvolgendo tutti i suoi uomini. E poi adesso c’è il linguaggio del corpo che parla. L’UnipolSai si sente tranquilla, ha fiducia".

San Marino?

"Squadra più esperta della Fortitudo. Poi ha un piccolo vantaggio".

Quale?

"Vince lo scudetto da due stagioni, forse è più tranquilla e sente meno la pressione. Ma, ripeto, vedo tanto equilibrio".

In campo tanti ragazzi che ha allenato.

"Sì, in Fortitudo oltre a Raul Rivero ci sono Pippo Crepaldi, Alex Bassani, Lorenzo Dobboletta e Francesco Fuzzi. Anzi, ce ne sono altri due".

Chi?

"Julian Dreni e Maurizio Andretta, li ho avuti ai tempi di Castenaso".

E di San Marino?

"Erick Epifano, Leo Ferrini e Luca Pulzetti".

Chi potrebbe decidere la serie?

"Parliamo nel box di battuta?".

Partiamo da quello.

"Allora direi Federico Celli per San Marino e Garcia per la Fortitudo. Ma penso possano decidere gli episodi. Che non significa avere dei colpi di fortuna, ma essere pronti a sfruttare tutte le occasioni".

Ha in mente qualche episodio particolare?

"Sì, la terza gara tra Fortitudo e Parma, chiusa sull’1-0. L’UnipolSai è stata brava a correre tra le basi, approfittando magari di un’incertezza di Parma. Ma la Fortitudo non è stata fortunata, si è creata l’occasione per il vantaggio e l’ha portata a conclusione".

Diamo un’occhiata al monte di lancio.

"Beh, in fondo l’ho già detto. Lopez e Molina sono davvero dominanti".

Poi c’è Rivero.

"Nelle gare sui sette inning, quando chiude con gli ultimi due, può essere devastante".

E San Marino?

"Jesus Castillo, Nelson Hernandez, lo stesso Tiago da Silva sono lanciatori eccellenti. Ma non li vedo così dominanti come Lopez e Molina".

Pitcher italiani?

"Preferenza per San Marino. Tiago da Silva può reggere cinque inning, sempre in controllo e facendo battere male gli avversari".

La Fortitudo?

"Magari userà meno Andretta perché San Marino non ha battitori mancini e ci sarà più spazio per Bassani. Sono però sicuro di due aspetti".

Quali?

"Lele Frignani e Fabio Betto avranno preparato un eccellente piano partita. E poi…".

Poi?

"Sarà una finale di alto livello".

Falchi pieno?

"Me lo auguro, i bolognesi ormai sono rientrati dalle ferie. E al Falchi si sta sempre freschi".

Restiamo al campionato: deluso da Macerata?

"Un po’ sì. Ero sicuro sarebbe arrivata tra le prime quattro e che magari avrebbe anche potuto sgambettare una big".

E invece?

"Non si è allenata alla sofferenza durante la stagione. Non ha trovato partite nelle quali ha dovuto impegnarsi più di tanto. E alle prime difficoltà non è riuscita a reagire".

E la sua Modena?

"E’ stata una bella annata. Forse abbiamo fatto anche qualcosa di più di quello che avevamo previsto".

Difficile allenare padre e figlio?

"Già, Juan Carlos Infante e Juan Carlos junior. Il papà giustamente era protettivo. Per me magari è stato più complicato allenare giocatori con età così diverse. Comunque, quando ci sono gli Infante di mezzo, è sempre un piacere trovarsi in campo".

La vedremo al Falchi?

"Sicuramente. Fibs-tv mi ha fatto commentare la serie con Parma. Vedremo se ci sarà il bis nella finale scudetto. Commento o meno, lo spettacolo del Falchi non me lo voglio proprio perdere".

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